giovedì 11 aprile 2013

cuscini.. al cappuccino!

Oggi ho posto la firma su un altro lavoro.

Sono sempre molto contenta quando posso dire: anche questa è fatta; ho finito!
Da una parte perché mi aspetta un pomeriggio di totale riposo, dall'altra perché posso conoscere il giudizio positivo o meno (anche se spero sempre che sia più che positivo!) del committente.
Ma soprattutto perché so che presto potrò cominciare un lavoro nuovo, magari stavolta per me!
Comunque oggi ho riposto in cameretta la macchina da cucire, ho liberato la sala dai ritagli di stoffa e dai pelucchi e ho fatto un paio di foto a questi cuscini.. al cappuccino!

Per un gioco di luci, sono riuscita a cogliere il colore reale dei cuscini solo in questa foto.

Quando sono andata con la mia amica Elisa a scegliere le stoffe, nel guardare queste in abbinamento tra loro, forse perché era metà mattina e avevamo entrambe un leggero languorino, lei ha esclamato: vada per queste, mi fanno venir voglia di prendere un cappuccino!!
E in cucina penso vadano proprio bene!
La trama del cuscino l'abbiamo scelta guardando il disegno intagliato sulle 8 sedie del Mato Grosso a cui sono destinati. Un disegno geometrico e moderno, che spero non stufi.
E a proposito di questo: Elisa, di stoffa ne è avenzata tanta! Se vorrai, più avanti, si può pensare di fare dei cuscini sostitutivi, no?!
Voi, invece, che ne dite? Aspetto commenti e giudizi! ;o)

martedì 2 aprile 2013

...BuonaPasqua!

Lo so, lo so.. è appena passata!
Ma non ho avuto tempo di scrivere un nuovo post se non oggi.
Che giorni intensi questi appena passati: cura la cagnolina che si è ammalata, vai dalla famiglia, vai dai suoceri, metti in ordine la casa che arrivano gli amici, metti in ordine perché se ne sono andati...
Che stanchezza.. ma anche che gioia!
Per Pasqua, su suggerimento di mia sorella, mi sono anche cimentata nella decorazione di un'ottima torta al vino!


La ricetta me l'ha data mia cognata, penso che faccia parte del ricettario del bimby.

INGREDENTI:

4 uova
150g di farina 00
300g di zucchero (io ho usato quello di canna!)
60g di cacao amaro
200g di burro
100ml di vino rosso (io ho usato il lacrima di morro d'Alba)
1 bustina di lievito per dolci

PROCEDIMENTO:

Fate sciogliere in un pentolino a fuoco basso il burro con lo zucchero, il cacao e il vino. Girate fino ad ottenere una crema densa ed omogenea.
Quando è pronta mettetene da parte un bicchiere, mentre al resto aggiungete le uova, la farina e il lievito. Mescolate per bene addizionando gli ingrendienti poco per volta. Poi rovesciate il composto in una tortiera, precendentemente imburrata e infarinata, e infornate per 45' a 160°.
Lasciate raffreddare la torta, dividetela a metà e cospargete un piano con la crema che avevate messo nel bicchiere. Quindi ricompattate i piani.
La torta a questo punto è pronta ma potete aggiungere un tocco di classe ricoprendola di glassa al ciccolato fondente e decorandola con la pasta di zucchero.
La settimana scorsa ho concluso un portatorte per la mia amica Camilla che ha  da poco aperto un sito per la vendita online di materiali per la decorazione dei dolci: www.zuccheroevaniglia.it




Ho pensato che questa torta al vino fosse quella giusta da fotografare nel portatorte di una donna che dalla mattina alla sera è immersa in colori alimentari, stampi e pasta di zucchero.



Prima di salutarvi vi faccio dono di una foto che ho scattato domenica pomeriggio in viaggio.


Il sole al tramonto stava per essere inghiottito dal temporale che stava arrivando da nord!
La natura mi sorprende sempre! 

A chi fosse interessato al portatorte dico solo che presto sarà in vendita sul mio shop personale di etsy.com!

giovedì 21 marzo 2013

è priiimaveera...

E' priiimaveera... svegliatevi bambini! cantavano sempre i miei genitori.
E oggi lo è davvero!
Me ne sono accorta dai primi fiori di muscari sbocciati sul mio balcone. Li adoro tantissimo!


Quest'anno li ho invasati tutti in vecchi barattoli di vetro. Qualche cipolla però tarda a maturare...


Al mercato poi sono comparse le prime fragole con un po' di sapore tutte italiane!
Ne ho comprate mezzo chilo pensando di mangiarle in una pausa golosa e al grido di "Lucia, avrei un leggero languorino... !" di mio marito, le ho ricoperte con del cioccolato fondente e le ho impiattate con un po' di poesia! ;o)


E poi finalmente è arrivato il sole a riscaldare e illuminare i lavori in corso... 


Questa foto è solo solo una piccola anticipazione di un progetto un po' laborioso di cui vi parlerò presto... speriamo!
E voi, come vi siete accorti che è arrivata la primavera?
Raccontatemelo in un commento!

mercoledì 13 marzo 2013

del marito non si butta via niente!


Dopo un pomeriggio intero passato a stirare mi sono resa conto che un paio di camicie di mio marito erano proprio da eliminare. Il collo e i polsini erano troppo consumati.. !!!
Ma mi dispiaceva così tanto buttare via tutto quel cotone così bello.
Così, come mi insegna Fabio, ho deciso di riciclare la camicia per farne due cuscini per il divano che, guarda un po’,  mi mancavano proprio.
Il primo cuscino l’ho ricavato dalla parte centrale della camicia.
 
In questo modo, cucendolo dritto vs dritto, non ho dovuto fare ulteriori tagli per l’apertura dell’imbottitura.
E questo è il risultato!
Per il secondo, invece, ho usato le maniche. Le ho aperte, ne ho aggiunto dei pezzi di cotone giallo, ho risagomato il tutto e tadà!
Ho cercato di sottolineare le aperture dei polsini con un piccolo ricamo giallo paglierino.
Cosa ne dite, ci sono riuscita?
Natty li ha apprezzati tantissimo!


NB: non fate come me. Ricordatevi di stirare i cuscini!

sabato 9 marzo 2013

sliding doors!

L'8 marzo 2013 lo ricorderò sempre per una serata fuori dall'ordinario.
Lo so che detta così può sembrare che io abbia fatto chissà cosa. E in effetti..
A Brescia hanno aperto finalmente la metro e ieri sera, io e mio marito, abbiamo fatto il nostro viaggio inaugurale.
Guardate un po' qua!

Entrando in metro, alla fermata BresciaDue, abbiamo avuto la sensazione di partire per non so quale viaggio. Questo paesaggio così futurista e così evocativo (la parete nera non vi sembra il fianco di una nave?)ci ha spiazzati ed emozionati. <Questa è Brescia???> ci siamo domandati.
Cullati dal movimento del treno abbiamo viaggiato nella nuova arteria della città per uscirne nel cuore: piazza Vittoria.
Sotto la pioggia, abbiamo corso fino a raggiungere Palazzo Martinengo, destinazione Live Art: un evento artistico work in progress tutto al femminile.
Se ben ricordo, non ho mai visto quello spazio museale così vivo!
Per un'ora abbiamo guardato, sentito e gustato l'evento divenendo man mano noi stessi i soggetti dello spazio e dell'occhio osservatore dell'artista.
Bravi gli organizzatori, brave le artiste!!!
Legati agli orari lavorativi di Fabio, come nella favola di cenerentola (che in questo caso scappa assieme al suo principe azzurro!!!), ci siamo rifiondati alla metro per scendere ancora una volta sotto terra.
Riemergiamo frastornati. Non capiamo se quello che abbiamo appena vissuto sia stato solo un sogno. 
Un pizzicotto non basta a farci sentire svegli, e neanche la pioggia, che come in Mary Poppins sporca i disegni delle storie di Bert.
Ma di certo quello che abbiamo nelle mani sì, ci può aiutare!
Grazie Silvia C. per averci permesso di portare via un pezzo della tua istallazione.
Ma grazie anche a Simona per averci fotografati "oltre..."
E grazie a Silvia B. per averci fatto camminare sull'acqua senza mai affondare.
Grazie a Chiara per averci fissato come mai nessuno prima!
E grazie a Camilla per averci sfamato. Purtroppo il bianconiglio non ha fatto in tempo a scappare dal biscotto.. l'abbiamo morso prima!