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martedì 4 agosto 2015

Le bomboniere del fratello

Eh già... 
sabato scorso abbiamo festeggiato il matrimonio di mio fratello e finalmente posso svelarvi il contenuto della bomboniera a cui stavo lavorando.

Prima di tutto però permettetemi di fare ancora tanti, tanti, tanti auguri a Umberto e Giulia a cui auguro il meglio per la loro vita insieme. 
Che possiate essere la gioia l'uno dell'altro!!! :)


Ed eccoli qui all'uscita dalla chiesa invasi da chili di riso!
Non sono bellissimi?! Lei che cerca protezione sotto il braccio di lui?! Love love love!!!

Ma dopo queste smancerie da sorella maggiore, veniamo a noi.
A dicembre ero stata incaricata dai due che vedete qui sopra di confezionare le bomboniere del loro matrimonio. Ho accettato con molta gioia e dopo aver valutato insieme un paio di proposte, gli sposi hanno deciso per quella che gli piaceva di più. 
Avrei realizzato 150 sottotazza di forma esagonale con il metodo patchwork!


Il lavoro è poi proseguito nei mesi successivi a tappe, tra una commissione e l'altra, non certo favorito dal caldo ossessivo dell'ultimo mese.
A proposito, permettetemi di ringraziare pubblicamente Tiziana, per avermi suggerito di utilizzare le bustine di plastica alimentari per riporre i confetti all'interno delle mug rug. Hai avuto lungimiranza! 
Con questo caldo i confetti trasudavano con gusto. Se li avessimo messi nel tulle avrebbero rovinato sicuramente le tovagliette.


E invece così, tutto è andato per il meglio. Il risultato finale un po' minimal e un po' shabby chic mi pare sia stato molto apprezzato dagli sposi. E dagli invitati invece?! Aspetto commenti! ;)


Qui a casa li abbiamo già utilizzati e i confetti sono spariti in due secondi! ;)

Non mi rimane che salutarvi.
Spero di riuscire a postare presto le foto degli abiti che ho realizzato per lo stesso evento. ;)
Baci baci
Lucia

mercoledì 3 settembre 2014

Welcome September!

Questo mese mi ha accolto con il sole che non vedevo ormai da tempo, con il profumo dell'uva fragolina e il sapore dei fichi.. 



.. ti adoro Settembre!


Tempo fa avevo promesso di pubblicare delle foto scattate al mio primo mercatino di agosto. Purtroppo il tempo è stato inclemente e di foto non ne ho fatte neanche una. Aaargh!

Allora ho deciso di fotografare in altri luoghi gli oggetti che avevo in vendita e di mostrarveli passo passo nei post a venire.
Cosa ne dite della ghirlanda qui sopra?

Buon settembre a tutti 
Lucia

sabato 19 aprile 2014

#happyeaster!

Non ho molto tempo.
In questi giorni di festa continuo a lavorare a ritmi serrati.
Però ho cercato a tutti i costi uno spazio per augurarvi: Buona Pasqua!


Chi mi segue via Instagram nell'ultima settimana ha potuto notare un paio di scatti particolari. Un paio di crafts dell'ultim'ora. Ho pensato, così, di postarli anche qui. 


L'idea delle uova mi frullava in testa già da un po'. Ma dopo aver letto il post Pasqua DIY: uova decor, su dettaglihomedecor.com (una vera fonte d'ispirazione. Grazie Elisabetta!), ho deciso di passare subito all'azione.
Come primo esperimento direi che non sono venute fuori male. No?! Voi che ne dite?


Dei piccoli conigli profumati alla lavanda, invece, spero di parlarvi presto in un mini tutorial primaverile. ;o)

Intanto, spero proprio, almeno per domani, di divertirmi in compagnia della mia famiglia. Magari attorno ad un tavolo a mangiare, bere e a sfidarci all'ultimo gioco di società scoperto: dixit! :o)
Godetevi anche voi questo tempo di festa e di riposo in compagnia di amici e/o parenti.. 
Ancora auguri!!!
Lucia







  

mercoledì 19 febbraio 2014

Un tavolo così non l'avevo mai avuto!

Sono felice come una Pasqua, anche se fuori il brutto tempo continua ad accompagnare la mia giornata. 
Come dire: fuori grigio, dentro il sole.

Dopo un anno di lavoro e tantissime ore trascorse a progettare, ad ascoltare consigli, a verniciare, scartavetrare, riverniciare, incollare, chiudere morse, piantare chiodi, avvitare bulloni,


allentare morse, togliere schegge di legno e di ferro dalle dita, maledire e benedire, finalmente, ieri sera, io e mio marito abbiamo messo in piedi il mio tavolo da lavoro.
Formato giusto da quattro vecchi, ma solidi e pesanti, pallet certificati EPAL, e una lastra di protezione in Lexan*.


Non potete capire la gioia che abbiamo provato nel vedere realizzata un'opera tutta nostra che, durante tutto l'ultimo anno, ci ha richiesto non pochi sacrifici in termini di energie, tempo e spazio rubati ad altre cose.
Oggi possiamo solo dire che ne valeva la pena!

Ieri sera, ogni nostro gesto, ogni piccolo movimento che facevamo fare a questo tavolo lo vivevamo come un rito anelato da tempo, un rito che non potevamo non immortalare per il nostro album dei ricordi.


Una volta poi messo nella posizione definitiva (almeno per ora, visto che si trova nella stanza bambini!), il tavolo ha preso subito vita. Vi hanno trovato alloggio le macchine da cucire, piccoli accessori da cucito che fino a ieri erano in giro per la casa e alcuni lavori che ho da poco concluso.



Cosa ne dite? Non trovate che sia pazzesco?

Se anche voi avete voglia di cimentarvi con il recupero creativo di vecchi pallet non esitate a contattarmi!


*: non posso non ringraziare pubblicamente Nicola che ha mi regalato la lastra di Lexan. Grazie perché ha dato al tavolo quel tocco di eleganza e raffinatezza di cui necessitava! Grazie, grazie, grazie!!!


PS: Come sempre scusatemi per la qualità delle foto. Quanto tornerò operativa con la macchina fotografica ve ne accorgerete. ;o)

venerdì 10 gennaio 2014

..pimpami lo sgabello!

Forse un titolo un po' esagerato per il rinnovo dei tessili sugli sgabelli della mia cucina!
Ma neanche troppo considerando che la trasformazione delle tre sedute ebbe inizio tempo fa con il cambio di colore...

"In principio erano tre semplici sgabelli Ikea in legno di betulla e ferro che se ne stavano là attorno alla loro adorata penisola bianca della cucina di casa Kinchina. Finché un giorno di primavera, in un raptus di follia DIY, la regina della casa (me medesima! ;o)) pensò bene di smaltarli di bianco e grigio nuvola. Ad ognuno però toccò una sorte diversa. Ognuno poté conservare un pezzo di originalità in memoria dei vecchi tempi. 
Ma standoli a guardare ora si poteva notare qualcosa di strano. Sulla seduta c'era un principe ranocchio.


Oddio-pensò la regina-qui la trasformazione non è stata portata a termine! Bisogna porre subito rimedio! 
Ma il rimedio la regina dovette andarlo a recuperare lontano lontano, in un grosso regno di metallo svedese in cui per cinque soldi riuscì ad ottenere un pezzo di stoffa pregiato: il lino.
Nel viaggio verso casa però trovò alcuni ostacoli e dovette superare diverse prove, cosicché giunta a casa Kinchina erano già passati parecchi mesi. La regina era, nel frattempo, invecchiata di un anno ma aveva anche acquisito una certa esperienza nel ricamare geometrie, segni e disegni sul suo lino. 




Così non si perse d'animo e cominciò a cucire i tre cuscini principi per le tre sedute. Et voilà, in men che non si dica, i cuscini erano belli e pronti. Imbottiti, lavati e stirati. Confezionati con motivi e nastri bianchi. Ognuno diverso dall'altro, ognuno speciale per il suo sgabello! Ora la regina era davvero contenta. Finalmente avrebbe potuto dire che la sua cucina mostrava un aspetto regale" ;o) 



A presto, Lucia... la regina kinchina

lunedì 24 giugno 2013

stanza di montagna!

Ciao amici, ricordate questa foto?


Da quando l'ho pubblicata nel post "è priiimaveraaa... ", purtroppo, è passato un pò di tempo.
Allora speravo di cavarmela in breve tempo e invece...
Comunque, ora il lavoro è concluso ed ha anche già trovato alloggio nella stanza di montagna!
Di per sé, questa stanza matrimoniale era già un gioiellino; mia cognata l'aveva decorata e arredata sapientemente. Così, quando mi ha commissionato un copripiumino e le tende per questa camera, ho logicamente pensato di creare un tema decorativo che potesse richiamare e dare maggiore risalto ai diversi elementi presenti nella stanza, vedi la testata del letto.
Per le tende, invece, ho utilizzato ancora le stesse stoffine americane cucite seguendo lo stesso tema ai cui però ho invertito il senso, seguendo il gusto di mia cognata.

La particolarità di queste tendine è che possono essere alzate a due altezze differenti per fare entrare più o meno luce, a seconda del proprio gusto ma, come potete notare, il tema decorativo non si perde perché compare anche sul retro della tendina. Sagace eh?!
Con i ritagli di tutte le stoffe avanzate poi ho pensato bene di fare un paio di cuscini per il letto, della misura di 50x60cm.
Hanno dato proprio il tocco finale a tutto l'arredo!
E con questo vi saluto e vi auguro una buona settimana!!!
Alla prossima.

giovedì 11 aprile 2013

cuscini.. al cappuccino!

Oggi ho posto la firma su un altro lavoro.

Sono sempre molto contenta quando posso dire: anche questa è fatta; ho finito!
Da una parte perché mi aspetta un pomeriggio di totale riposo, dall'altra perché posso conoscere il giudizio positivo o meno (anche se spero sempre che sia più che positivo!) del committente.
Ma soprattutto perché so che presto potrò cominciare un lavoro nuovo, magari stavolta per me!
Comunque oggi ho riposto in cameretta la macchina da cucire, ho liberato la sala dai ritagli di stoffa e dai pelucchi e ho fatto un paio di foto a questi cuscini.. al cappuccino!

Per un gioco di luci, sono riuscita a cogliere il colore reale dei cuscini solo in questa foto.

Quando sono andata con la mia amica Elisa a scegliere le stoffe, nel guardare queste in abbinamento tra loro, forse perché era metà mattina e avevamo entrambe un leggero languorino, lei ha esclamato: vada per queste, mi fanno venir voglia di prendere un cappuccino!!
E in cucina penso vadano proprio bene!
La trama del cuscino l'abbiamo scelta guardando il disegno intagliato sulle 8 sedie del Mato Grosso a cui sono destinati. Un disegno geometrico e moderno, che spero non stufi.
E a proposito di questo: Elisa, di stoffa ne è avenzata tanta! Se vorrai, più avanti, si può pensare di fare dei cuscini sostitutivi, no?!
Voi, invece, che ne dite? Aspetto commenti e giudizi! ;o)

martedì 2 aprile 2013

...BuonaPasqua!

Lo so, lo so.. è appena passata!
Ma non ho avuto tempo di scrivere un nuovo post se non oggi.
Che giorni intensi questi appena passati: cura la cagnolina che si è ammalata, vai dalla famiglia, vai dai suoceri, metti in ordine la casa che arrivano gli amici, metti in ordine perché se ne sono andati...
Che stanchezza.. ma anche che gioia!
Per Pasqua, su suggerimento di mia sorella, mi sono anche cimentata nella decorazione di un'ottima torta al vino!


La ricetta me l'ha data mia cognata, penso che faccia parte del ricettario del bimby.

INGREDENTI:

4 uova
150g di farina 00
300g di zucchero (io ho usato quello di canna!)
60g di cacao amaro
200g di burro
100ml di vino rosso (io ho usato il lacrima di morro d'Alba)
1 bustina di lievito per dolci

PROCEDIMENTO:

Fate sciogliere in un pentolino a fuoco basso il burro con lo zucchero, il cacao e il vino. Girate fino ad ottenere una crema densa ed omogenea.
Quando è pronta mettetene da parte un bicchiere, mentre al resto aggiungete le uova, la farina e il lievito. Mescolate per bene addizionando gli ingrendienti poco per volta. Poi rovesciate il composto in una tortiera, precendentemente imburrata e infarinata, e infornate per 45' a 160°.
Lasciate raffreddare la torta, dividetela a metà e cospargete un piano con la crema che avevate messo nel bicchiere. Quindi ricompattate i piani.
La torta a questo punto è pronta ma potete aggiungere un tocco di classe ricoprendola di glassa al ciccolato fondente e decorandola con la pasta di zucchero.
La settimana scorsa ho concluso un portatorte per la mia amica Camilla che ha  da poco aperto un sito per la vendita online di materiali per la decorazione dei dolci: www.zuccheroevaniglia.it




Ho pensato che questa torta al vino fosse quella giusta da fotografare nel portatorte di una donna che dalla mattina alla sera è immersa in colori alimentari, stampi e pasta di zucchero.



Prima di salutarvi vi faccio dono di una foto che ho scattato domenica pomeriggio in viaggio.


Il sole al tramonto stava per essere inghiottito dal temporale che stava arrivando da nord!
La natura mi sorprende sempre! 

A chi fosse interessato al portatorte dico solo che presto sarà in vendita sul mio shop personale di etsy.com!

mercoledì 13 marzo 2013

del marito non si butta via niente!


Dopo un pomeriggio intero passato a stirare mi sono resa conto che un paio di camicie di mio marito erano proprio da eliminare. Il collo e i polsini erano troppo consumati.. !!!
Ma mi dispiaceva così tanto buttare via tutto quel cotone così bello.
Così, come mi insegna Fabio, ho deciso di riciclare la camicia per farne due cuscini per il divano che, guarda un po’,  mi mancavano proprio.
Il primo cuscino l’ho ricavato dalla parte centrale della camicia.
 
In questo modo, cucendolo dritto vs dritto, non ho dovuto fare ulteriori tagli per l’apertura dell’imbottitura.
E questo è il risultato!
Per il secondo, invece, ho usato le maniche. Le ho aperte, ne ho aggiunto dei pezzi di cotone giallo, ho risagomato il tutto e tadà!
Ho cercato di sottolineare le aperture dei polsini con un piccolo ricamo giallo paglierino.
Cosa ne dite, ci sono riuscita?
Natty li ha apprezzati tantissimo!


NB: non fate come me. Ricordatevi di stirare i cuscini!

sabato 2 febbraio 2013

boule per l'inverno!

Accidenti che giornate bigie. E che freddo!!!
E' proprio il caso di dire che siamo in pieno inverno.
Non so voi ma io è più di una settimana che mi trascino l'influenza e un raffreddore pazzesco.
Così ho approfittato del tempo a mio disposizione per riprendere, dopo tantissimi anni, il ricamo! 


L'idea era però di fare di questa piccola pezza di stoffa ricamata qualcosa di utile, da poter sfruttare appieno in questa stagione. Ecco così materializzarsi una custodia per la mia vecchia e fida boule dell'acqua calda. Che ve ne pare?



Naturalmente, essendo imbottita e cucita da ambo le parti proprio come una sacca, è reversibile.  


La gomma conduce un notevole grado di calore. Non so quante volte mi sono scottata...
Così ho cercato un medoto utile per evitarlo e penso che questa custodia faccia al caso mio.
Ma anche a quello della mia amica Laura. 
La sacca della foto, infatti, è già partita per altri lidi... casa sua! 

lunedì 19 novembre 2012

Tovagliette americane per una colazione italiana!

Lasciando da parte le teorie catastrofiste, il 2012 ha portato con sé una serie di piacevoli eventi: tante nascite e tanti matrimoni.
E proprio per il matrimonio di alcuni amici ho ideato delle tovagliette americane un pò speciali.



Apparentemente sembrano essere uguali a tante altre in commercio. Sono realizzate, infatti, in lino e cotone americano 100% con una leggera imbottitura in cotone naturale. Ma guardandole da vicino ne si può scorgere alcune piccole differenze che distinguono le versioni Lui e Lei.


Innanzitutto nella versione Lui una delle strisce colorate ha una fantasia con un gusto più maschile.


Ma poi ho cercato di differenziarle donando a Lei un'asola e a Lui una fettuccia di stoffa, in grado di chiudere in un abbraccio entrambe le tovagliette.


Insomma un piccolo pensiero per i due sposi affinché possano ricordarsi, fin dal mattino, che per poter cercare l'unità è necessario entrare l'uno nell'animo dell'altra.

Cosa ne pensate?