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sabato 3 gennaio 2015

Propositi per il 2015!

La sera del 31 dicembre mi hanno chiesto di pensare ad un'immagine rappresentativa dell'anno appena trascorso e di dargli un titolo.
Mi sono resa conto che non riuscivo a focalizzare un evento piacevole ma solo eventi che avevano a che fare con il distacco, la perdita e la lontananza.
Tutto ciò mi sembrava così triste.. !
Non potevo certo cominciare il nuovo anno con il cuore carico di tristezza. Non vi pare?
Così mi sono messa d'impegno a cercare di ricordare tutti i momenti che mi avevano dato gioia e mi avevano fatto fare un salto nella mia crescita personale.
Tutti i ricordi piacevoli che poco a poco sono riaffiorati nella mente avevano in comune qualcosa e potevano essere racchiusi in un unico grande gruppo, titolato: sono un animale sociale!!!

Ecco così svelato il proposito per il nuovo anno: ammettere che da sola non valgo poi molto, che per vivere ho bisogno degli altri, e che per gli altri vale la pena vivere!!!

Perché come diceva Tolstoj: la felicità non è reale se non è condivisa! 

Non mi rimane quindi che augurarvi uno splendido 2015. Che porti ad ognuno di voi la felicità che sperate e meritate!
Vi voglio bene
Lucia

mercoledì 24 settembre 2014

Con l'equinozio.



Ho sempre trovato molto affascinante l'autunno perché:

sono più miti le mattine 
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno il viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L'acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta.
Ed anch'io, per non essere antiquata,
indosserò un gioiello.

Questa volta mi sono avvalsa delle parole di Emily Dickinson perché rispecchiavano benissimo quello che avevo in cuore.
Ieri si è laureato mio fratello Umby in Design del prodotto industriale. Per l'occasione mi sono presentata con un abito mio, mio! ;o)
Un vestito corto dal sapore anni '60, con un elegante fantasia un po' mondriana. La texture giusta per quest'evento. Non trovate?


Naturalmente anche mio fratello indossava qualcosa fatto da me: la sua cravatta!
Confezionata in tessuto Chambray di Robert Kaufman.

Il post l'ho scritto ieri sera, ma non sono riuscita a pubblicarlo prima di stamattina perché gli impegni sono sempre tanti! ;o)
Ma va bene così! 
Quindi, non mi rimane che augurarvi buona giornata e rinnovare i miei migliori auguri a Umby. 
Che tutti i tuoi più profondi desideri possano avverarsi. In fretta! ;o)

Lucia


giovedì 28 agosto 2014

Anteprima.. di fine estate!

Un po' in ritardo ma ce l'ho fatta. Quest'anno la piccola regina LuceChiara ha ricevuto per il suo terzo compleanno un costumino carino, carino.

  

Visto il successo ottenuto dalla piccola regina al mare, ho ben pensato di produrne un paio di pezzi in più da mettere in vendita su Etsy. 
Ma sono ancora in vacanza quindi per vedere l'inserzione occorrerà attendere settimana prossima.


Oggi poi è un giorno speciale quindi vi lascio e vi auguro un buon weekend di fine estate, per chi l'ha vista ;o)
Io vado a far festa con mio marito...

NB: Non è bellissima mia nipote?! Grazie a mia sorella per avermi dato il permesso di pubblicare una sua foto!

Lucia 

martedì 8 luglio 2014

dis-avventure..

E' più di un mese che non scrivo un post! 
Ho sempre poco tempo e le cose da fare si accavallano una sull'altra, giorno dopo giorno.
Oggi però mi sono presa del tempo da dedicare al blog, alla casa e a Natty che ieri, durante la nostra passeggiata pomeridiana è stata morsa da un'altra cagnolina. 
Per fortuna nulla di grave! Ma che spavento e che rabbia!
Ora appena mi vede con il tubetto di cicatrene in mano va ad accucciarsi sul suo cuscino, come a dire "sono qui nella mia tana, non puoi farmi niente" ..che tenera!
L'unica cosa che spero è che non le venga la fobia dei suoi simili.
Comunque, ieri, a parte questo episodio e la tromba d'aria che si è abbattuta sopra il nostro paese, è stata proprio una bella giornata. 
In serata siamo stati invitati a cena dalla famiglia di mia cognata di ritorno dagli USA. Abbiamo visto tante foto, abbiamo ascoltato un sacco di aneddoti esilaranti e abbiamo ricevuto anche dei bellissimi doni. Per la serie: quando ci si conosce si sa come farci contenti! ;o)

Guardate un po' qua..



Spero di aggiornare presto il blog con la conclusione di alcuni progetti speciali a cui sto lavorando, intanto vi auguro una buona settimana!!!
Lucia

NB: vi ricordo che uso con molta più frequenza Instagram! Per questo se siete interessati a scoprire le ultime creazioni seguitemi!!!

giovedì 29 maggio 2014

un nuovo collare per Natty. before & after

Non so se avete un cane, non so se vi capita mai di trovargli in bocca di tutto ma, alla mia Natty piace mordere qualsiasi cosa a portata di muso. 
In questi giorni poi l'ho trovata diverse volte a giocare con il suo collare, che si è così ridotto in brandelli. :o(
Mi dispiaceva però buttarlo via perché a parte la stoffa gli altri pezzi erano ancora intatti. 
Ho così deciso di confezionargliene uno tutto colorato, con alcuni ritagli di stoffa che conservavo per le occasioni speciali (!), e natuarlmente utilizzando le parti di plastica e la medaglietta del vecchio collare. Ne è venuto fuori un vero progetto di recupero e restiling, che mi ha veramente soddisfatto!




Non ci ho impiegato molto a rifare il collare, così ho pensato che fosse un buon progetto canino da condividere con voi. Quindi, vi lascio al tutorial!

COLLARE con i ritagli di stoffa:


Materiali:

- collare del vostro cane usurato
- ritagli di stoffa
- teletta termoadesiva
- forbici
- spilli e spilla da balia
- macchina da cucire

Procedimento:

Tagliate tutti pezzi di stoffa di diverse lunghezze alla stessa altezza, nel mio caso 3,5cm, e uniteli fra di loro con la macchina da cucire fino ad ottenere una lunga striscia di stoffa, nel mio caso di 45cm.
Tagliate quindi un pezzo di teletta termoadesiva molto leggera della stessa dimensione della stoffa colorata e fermatela sul rovescio di questa con il ferro da stiro.
La striscia di stoffa ottenuta va, quindi, piegata a metà sul lato corto, con il dritto all'interno, e cucita a macchina sul lato lungo a 0,5cm di distanza dal margine.
Quindi, fermate la spilla da balia ad uno dei due margini aperti del vostro cordoncino e facendola passare attraverso di esso fatela uscire dall'altro capo. A questo punto il lavoro è quasi terminato. 
Stirate il cordoncino per far sparire le brutte pieghe che si sono create mentre giravate sul dritto il lavoro e fatelo passare all'interno dei pezzi di plastica del collare. Fermate con qualche punto dritto e lo zigzag il cordoncino di stoffa prima e dopo la fibbia.
Ecco fatto!



Se non sono stata molto chiara non esitate a fare domande!

Io vi saluto e vi auguro un buon fine settimana.
Lucia

NB: sono convinta che da oggi non mi fermeranno più per strada per chiedermi se il mio cane sia un maschio o una femmina solo perché ha il collare blu! ;o)

mercoledì 14 maggio 2014

La stoffa che sapeva di bacche...

Da qualche giorno ho cominciato a lavorare ad un nuovo abito Regency.


Il cartamodello è talmente grande che, per studiarmelo bene, sono stata costretta ad attaccarlo al muro del mio studio. 


Per leggere e tradurre tutte le indicazioni poi, ho passato una mezz'oretta sulla mia scaletta di legno con in mano il vocabolario di inglese. C'è anche una foto che testimonia i fatti, ma ho preferito non postarla perché compaio con un'aura strana. :o/ 
E prima che qualcuno possa gridare all'effetto x-files o ad un'imminente stato di grazia dico solo che è colpa del flash!

Comunque, tornando al titolo del post, ho deciso di utilizzare per la fodera del vestito la stoffa che avevo tinto l'estate scorsa con i frutti di bosco. Ricordate?! 


Quando l'ho tirata fuori dalla scatola profumava ancora di bacche.. ! Il colore purtroppo però non è così vivace come allora, ma è quello giusto per il mio progetto di oggi! :o)

Spero proprio di finire in fretta il vestito, di fotografarlo e postarlo!
Ora è il caso che torni a lavoro
a presto
Lucia





giovedì 1 maggio 2014

..to draw closer, to see and be amazed!

Poche nuvole all'orizzonte. Lo zaino in spalla. Il tempo scandito solo dallo scorrere dell'acqua. 


L'incedere dei passi tra il fogliame e il fango. Scariche di adrenalina per la salita inattesa...  


...ci siamo avvicinati, abbiamo visto e ci siamo stupiti!



Tornati a casa dalla nostra gita fuori porta abbiamo visto The secret life of Walter Mitty diretto da Ben Stiller. Ci siamo emozionati pensando a quanto sia importante uscire dai propri spazi quotidiani per esplorare e conoscere il mondo!

Per avvicinarsi un po' di più.

mercoledì 26 marzo 2014

che regalo inaspettato!

Vi capita mai di pensare intensamente a qualcuno e nell'arco di poco tempo ricevere sue notizie?
A me è capitato proprio in questi ultimi due giorni.
Le statistiche di blogger mi dicevano che stavo ricevendo un sacco di visite dalla Germania. Non potevo non pensare che potessero essere mia zia e le mie cugine berlinesi. Però chi poteva dirlo?!
Beh, questa mattina nel pieno del lavoro suona il citofono. Alzo la cornetta. E il postino dall'altra parte mi dice: c'è un pacco! Mentre scendo, penso: chi può essere? Non aspetto nulla da nessuno. E le multe non arrivano via pacco. Mah.. stiamo a vedere!
Il postino mi porge il pacchetto e...
oddio ma arriva da Berlino!!!

Lo apro e, sorpresa delle sorprese, uno spiritosissimo biglietto di auguri (!) allega un pacchetto dalle tinte etniche. Lo scarto e dentro ci sono delle bellissime stoffine di cotone e un prezioso bottone viola!


Mi piace, mi piace, mi piace!!!
Grazie, grazie, grazie!

Un regalo super inaspettato che mi terrà di sicuro in forma! ;o)
Grazie ancora a zia Gabry, Irina e Laetitia!

   

giovedì 20 marzo 2014

Animo romantico? Non so. Sicuramente un animo attento.

Oggi pomeriggio la primavera è arrivata!
Me ne sono accorta mentre tornavo a casa in bicicletta. 
Nell'aria sentivo l'odore inconfondibile dell'erba verde, il fresco umido dell'acqua di roggia e il profumo di una torta calda appena sfornata nell'agriturismo non distante dal mio percorso.
Che emozione.. quanta pace.


E mentre una leggera brezza mi sussurrava alle orecchie nella veloce discesa giù dalla collina, non  potevo fare a meno di sorridere a cotanto spettacolo della natura. :o)

Così, per rendere omaggio a questo passaggio di stagione, ho creato delle piccole spille colorate che potete già trovare in vendita nel mio shop di Etsy.


E' un set di tre spille Butterfly, adatte ad essere indossate in ogni occasione da bambine e donne ormai grandi ma dal cuore semplice e vitale.




A me piacciono tanto e a voi?
:o) Lucia

giovedì 27 febbraio 2014

Icone sociali

Questa sera sono davvero molto stanca. Ho passato 12 ore davanti alla macchina da cucire, che neanche i cinesi...
Quindi non ho la testa per scrivere qualcosa di sensato e carino. Comunque, dato che siamo ormai già a venerdì vi scrivo, in breve, di un piccolo progetto. Un'idea regalo nata con l'intento di far felice un'adolescente.
Visto l'interesse crescente e viscerale dei giovani per i social network, mi sono detta: perché non fare una t-shirt con le icone dei social che utilizzano di più?

Ho disegnato uno schema preciso su un foglio quadrettato, ho ritagliato e cucito la stoffa con il metodo appliqué e alla fine mi sono gongolata osservando il risultato ottenuto.


Qui potete vederle nel dettaglio: facebook, instagram e twitter!




Che ve ne pare?
A mia nipote la t-shirt è piaciuta tanto!


Ah questi giovani.. basta poco per voler loro bene, basta conoscerli per sorprenderli!
Alla prossima e buon carnevale :o)

mercoledì 19 febbraio 2014

Un tavolo così non l'avevo mai avuto!

Sono felice come una Pasqua, anche se fuori il brutto tempo continua ad accompagnare la mia giornata. 
Come dire: fuori grigio, dentro il sole.

Dopo un anno di lavoro e tantissime ore trascorse a progettare, ad ascoltare consigli, a verniciare, scartavetrare, riverniciare, incollare, chiudere morse, piantare chiodi, avvitare bulloni,


allentare morse, togliere schegge di legno e di ferro dalle dita, maledire e benedire, finalmente, ieri sera, io e mio marito abbiamo messo in piedi il mio tavolo da lavoro.
Formato giusto da quattro vecchi, ma solidi e pesanti, pallet certificati EPAL, e una lastra di protezione in Lexan*.


Non potete capire la gioia che abbiamo provato nel vedere realizzata un'opera tutta nostra che, durante tutto l'ultimo anno, ci ha richiesto non pochi sacrifici in termini di energie, tempo e spazio rubati ad altre cose.
Oggi possiamo solo dire che ne valeva la pena!

Ieri sera, ogni nostro gesto, ogni piccolo movimento che facevamo fare a questo tavolo lo vivevamo come un rito anelato da tempo, un rito che non potevamo non immortalare per il nostro album dei ricordi.


Una volta poi messo nella posizione definitiva (almeno per ora, visto che si trova nella stanza bambini!), il tavolo ha preso subito vita. Vi hanno trovato alloggio le macchine da cucire, piccoli accessori da cucito che fino a ieri erano in giro per la casa e alcuni lavori che ho da poco concluso.



Cosa ne dite? Non trovate che sia pazzesco?

Se anche voi avete voglia di cimentarvi con il recupero creativo di vecchi pallet non esitate a contattarmi!


*: non posso non ringraziare pubblicamente Nicola che ha mi regalato la lastra di Lexan. Grazie perché ha dato al tavolo quel tocco di eleganza e raffinatezza di cui necessitava! Grazie, grazie, grazie!!!


PS: Come sempre scusatemi per la qualità delle foto. Quanto tornerò operativa con la macchina fotografica ve ne accorgerete. ;o)

sabato 8 febbraio 2014

Baby mobile. finito e appeso!

Ieri ho lavorato tutto il giorno senza fermarmi mai. Era troppo forte il desiderio di vedere finito questo lavoro e poi d'improvviso la stanchezza. Un mal di schiena da far paura!
Dovrei dare più retta al marito che mi dice di fermarmi, di fare delle pause, di approfittare delle necessità fisiche di Natty per uscire un po' di casa, ma sono così. Se inizio una cosa che mi piace e voglio vederla finita per vedere l'effetto che fa non mi fermo un attimo. Non mi alzo dalla mia postazione neanche per andare in bagno. E a fine giornata sai che dolori..
Ma ho fatto una promessa e cercherò di migliorare! ;o)

Però sai che soddisfazione quando ho appeso le mie coccarde al lampadario della mia stanza. 
Le ho appese a diverse altezze con del filo di nylon e guardate un po' cosa ne è venuto fuori.




Cosa ne dite? Questa volta mi sono affidata agli scatti di Instagram perché la macchina fotografica era scarica. Alla faccia delle pile Duracel che nella mia Nikon non durano più di cinque minuti.. :o(


Comunque, questo è il risultato!
Io sono molto soddisfatta. Il mio personalissimo metro di giudizio dice che è talmente carino che lo terrei per me, la mia casa e dei bimbi futuri. Quindi è un ottimo prodotto da vendere e regalare.
Il pupazzetto poi che adoro è la pecora!


Bella vero? Nella sua costruzione ho sperimentato ancora una volta quello che diceva il mio professore di estetica: le cose belle sono difficili!
Non avete idea di quanto lavoro intellettuale, oltre a quello manuale, ci sia dietro la sua realizzazione. Mi sentivo un po' ingegnere e un po' artigiana. 

Vi auguro un buon weekend (io oggi sono proprio contenta di poter godere di un timido raggio di sole!)
lasciate pure qui sotto un commento per farmi sapere se il progetto vi è piaciuto
Lucia

Ah... un saluto speciale all'impiegata della posta del mio paese che stamattina incuriosita ha potuto vedere una foto del baby mobile in anteprima! ;o)

venerdì 10 gennaio 2014

..pimpami lo sgabello!

Forse un titolo un po' esagerato per il rinnovo dei tessili sugli sgabelli della mia cucina!
Ma neanche troppo considerando che la trasformazione delle tre sedute ebbe inizio tempo fa con il cambio di colore...

"In principio erano tre semplici sgabelli Ikea in legno di betulla e ferro che se ne stavano là attorno alla loro adorata penisola bianca della cucina di casa Kinchina. Finché un giorno di primavera, in un raptus di follia DIY, la regina della casa (me medesima! ;o)) pensò bene di smaltarli di bianco e grigio nuvola. Ad ognuno però toccò una sorte diversa. Ognuno poté conservare un pezzo di originalità in memoria dei vecchi tempi. 
Ma standoli a guardare ora si poteva notare qualcosa di strano. Sulla seduta c'era un principe ranocchio.


Oddio-pensò la regina-qui la trasformazione non è stata portata a termine! Bisogna porre subito rimedio! 
Ma il rimedio la regina dovette andarlo a recuperare lontano lontano, in un grosso regno di metallo svedese in cui per cinque soldi riuscì ad ottenere un pezzo di stoffa pregiato: il lino.
Nel viaggio verso casa però trovò alcuni ostacoli e dovette superare diverse prove, cosicché giunta a casa Kinchina erano già passati parecchi mesi. La regina era, nel frattempo, invecchiata di un anno ma aveva anche acquisito una certa esperienza nel ricamare geometrie, segni e disegni sul suo lino. 




Così non si perse d'animo e cominciò a cucire i tre cuscini principi per le tre sedute. Et voilà, in men che non si dica, i cuscini erano belli e pronti. Imbottiti, lavati e stirati. Confezionati con motivi e nastri bianchi. Ognuno diverso dall'altro, ognuno speciale per il suo sgabello! Ora la regina era davvero contenta. Finalmente avrebbe potuto dire che la sua cucina mostrava un aspetto regale" ;o) 



A presto, Lucia... la regina kinchina

Buon Anno!

Carissimi amici, 
finalmente posso augurarvi un Buonissimo 2014!!!


Vi auguro che possiate realizzare tutti quei sogni che l'anno appena trascorso non ha visto. Poi auguro a qualcuno di voi un po' più di responsabilità, a qualcuno la libertà ma a tutti il vero Amore!

Io per quest'anno, invece, mi auguro di riuscire a scrivere qualche post in più! Il resto rimane tra me e mio marito ;o)

Prima di salutarvi vi lascio un paio in istantanee fatte il penultimo giorno dell'anno. Il giorno del mio trentesimo compleanno!  


Non sono carine queste impronte della mia cagnolina sulla neve? Che magia.. la neve al sole brillava così tanto da sembrare una distesa di piccoli diamanti.
E cosa dire poi della catena imbiancata delle Dolomiti? La foto parla da sola!


A presto allora. 
Buona vita
Lucia

giovedì 5 dicembre 2013

colazione con le renne!

Ciao amici, come vi avevo già detto, in questo periodo sto lavorando un sacco. Però tra un progetto e l'altro cerco di dedicarmi anche ad altre passioni. Ieri ad esempio, complice il freddo di questi giorni che mi fa stare volentieri al calduccio del mio focolare, ho sfornato un quantità esegerata di biscotti speziati. Per intenderci, quelli che la maggior parte di voi conoscerà come i pepparkakor. Avete presente, no?! Quelli nella maxi scatola di latta dell'Ikea!

Beh, non avete idea dell'aroma che questi biscotti hanno sprigionato in cottura per tutta la casa. Ogni volta che aprivo la porta del forno mi investiva una zaffata di profumo caldo e pungente. Pensate che l'intesità del profumo era tale che, stamattina al nostro risveglio la cucina profumava ancora.
...uno spettacolo!

E così io e mio marito, a colazione, ci siamo avventati sui nostri biscotti: un paio di renne, una volpe, un orso e quattro scoiattoli!


Prima di scrivere la ricetta dei pepparkakor però, vi lascio gli ingredienti del mix di spezie che ho fatto in casa da me. Non vi do le quantità esatte di ogni singola spezia, perché anch'io ho composto la polvere ad occhio. Voi mixatele e sperimentate con le quantità a seconda del vostro gusto.
Pertanto gli ingredienti sono: zenzero, cannella, scorza d'arancia, chiodi di garofano, pimento (io ho messo del semplice pepe nero!) e cardamomo verde (più costoso ma più saporito!).
Poi tenete conto che non tutte le spezie sono acquistabili già in polvere. Io, ad esempio, alcune come il cardamomo le ho dovute sminuzzare finemente col coltello (per qualche minuto mi sono sentita davvero una maga delle spezie!). 
Per questo motivo, se farete come me, i vostri biscotti acquisteranno una particolarità in sapore: il gusto delle spezie vi arriverà alla bocca man mano che li mangerete!
E ora i pepparkakor.
INGREDIENTI:

200g di zucchero di canna
100g di miele
100ml di acqua
4 cucchiai di mix di spezie
600g di farina
200g di burro
1/2 cucchiaino di sale
2 g di lievito bio per dolci

PROCEDIMENTO:

in un pentolino versate lo zucchero, il miele e l'acqua, poi mettetelo su fuoco e fate sciogliere il tutto a fuoco dolce. Poi lasciare raffreddare. A parte, in una ciotola, mixate le spezie con la farina, il sale, il lievito. Quindi aggiungete il burro a pezzetti e lavorate il composto con le mani fino a renderlo sabbioso. Aggiungete quindi il composto liquido e lavorate velocemente fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.
Avvolgete la palla nella pellicola e riponetela in frigo per almeno 4 ore.
Trascorso questo tempo, stendete la pasta con il matterello fino ad uno spessore di 4mm e create le forme che più vi piacciono con l'ausilio di un coppapasta.


Quindi infornate nel forno già caldo a 220° per 6-8 minuti.

Con le dosi che vi scritto sfornerete quasi un chilo di biscotti. Per questo, se non avete più contenitori e volete far assaggiare il frutto del vostro esperimento a qualcuno, impacchettateli con un bel fiocchetto e regalateli come ho fatto io.
I colleghi di mio marito pare abbiano apprezzato!



NB: avete notato gli intrusi sulla tovaglietta della colazione?


Gli omini pan di zenzero sono pronti a partire in coppia per le case dei due vincitori dello scorso giveaway.
Mi piace pensare che se li potranno portare sempre dietro appesi alle chiavi o che potranno arricchire, in questi giorni di attesa, il loro albero di Natale!


mercoledì 6 novembre 2013

1' sondaggio a premio!

Ciao amici,
oggi voglio lanciare una nuova sezione del blog, ovvero: i sondaggi a premio!

E' un'idea nata pochi minuti fa, dopo aver sottoposto ai miei parenti una scelta stilista su un paio di scarpette da bimba.
Notando un'inaspettato interesse, soprattutto maschile, al piccolo sondaggio, mi sono detta: perché non estendere la domanda a quanti mi seguono via blog?!
E poi, perché non premiare la scelta e il commento più brillante con un piccolo cadeau.
Allora eccomi qui ad inaugurare questa nuova sezione con la seguente domanda: dopo aver osservato con attenzione le due scarpette nella foto, fammi sapere con un breve ma significativo commento (in massimo 140 caratteri, in stile twitter!) quale bottone rosso è più adatto secondo te ad essere applicato!


Il vincitore sarà decretato non da una macchina, a random, ma dalla persona che più conta nella mia vita: mio marito!

Vi ricordo, inoltre, che questo sondaggio scadrà sabato 9 novembre alle ore 9.00. Termine entro la quale tutti i commenti saranno pubblicati, visualizzati e valutati.

Nel prossimo post comunicherò poi il vincitore e il giveaway che riceverà a casa! Non ho ancora in mente cosa potrà essere, ma sicuramente qualcosa ad hoc per l'uomo o la donna, a seconda di chi abbia vinto.

Allora... buon commento
a presto! ;o) 

giovedì 29 agosto 2013

Strega comanda color: marmellata!

Quest'estate mi sono data a diversi progetti fai da te. Uno in particolare mi ha appassionato tanto: fare con mia suocera la marmellata di prugne e more sopra la stufa!



Un progetto dal sapore country che ha avuto un ottima resa. Pensate che (tutta colpa del buon pane di montagna!) una decina di barattoli sono spariti nell'arco di una settimana.
Comunque, presa così tanto da questa cosa, durante una gita ho raccolto insieme a mio marito due bicchieri di mirtilli e alcune fragoline di bosco con l'intento di farne una marmellata da occasioni speciali.
A casa però mi sono resa conto che il quantitativo di frutta che avevo tra le mani non era sufficiente, pertanto vi ho aggiunto more e lamponi del giardino di mia suocera. Alla fine sono riuscita a mettere sul fuoco 400 gr. di frutta insieme al succo di un limone e 200 gr. di miele millefiori.
Questo esperimento però, per farvela breve, non ha avuto esiti positivi. Il miele, infatti, ha alterato l'odore e il sapore della marmellata e non me la sono sentita di invasare il tutto. Però non me la sentivo neanche di buttare questo composto e ho allora pensato ad un progetto alternativo.
<<Cosa posso fare con questo paciugo?>>
Mi volto e sul tavolo davanti a me ci sono dei ritagli di stoffa di un lavoro precedente e lampo di genio: <<ci tingo il tessuto!!!>>

Ho dato vita così ad un nuovo esperimento che mi ha dato tanta soddisfazione!
Vi scrivo di seguito il procedimento che ho adottato rifacendomi a quello più serio che avevo letto tempo fa sul blog di Veggie, la Regina del Sapone.

TINTURA DEL TESSUTO

Ingredienti:
100 gr. di cotone non sbiancato
3 lt. di acqua
250 gr. di sale fino, usato come mordente
e la composta di frutti rossi e neri precendemente cotta

Procedimento:
Mettete in una pentola capiente l'acqua, il sale e la composta di frutta. Con un cucchiaio di legno mescolate il tutto fino a quando l'acqua avrà assunto un colore uniforme. Aggiungete quindi il cotone asciutto e pulito (sappiate che le macchie in fase di tintura non vengono coperte!) e, con l'aiuto del mestolo, immergetelo per bene nel liquido. Mettete quindi la pentola sul fuoco e fatela bollire per un'ora e mezza abbondante.
Di tanto in tanto, ricordatevi di rimmergere la stoffa che tenderà a galleggiare.


Terminata la cottura, lasciate raffreddare il tutto per una mezz'oretta poi, poco alla volta, aggiungete nella pentola dell'acqua fredda! 

Sciacquate quindi la stoffa, fino a quando non rilascerà più colore!
Strizzate e mettete ad asciugare.


Bello il risulato, non è vero?!
La mia stoffa si è tinta di un bel rosa pallido che all'ombra vira sui toni del violetto. Insomma, un vero color "frutti di bosco".

E voi? Provate a sperimentare nuovi colori per nuovi tessuti e  fatemi partecipe dei vostri esperimenti!
ciao ciao