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lunedì 11 gennaio 2016

Mini robe per Natale

Che senso avrà parlare di Natale a festività già concluse?!
Beh, ma in realtà vi parlo solo di regali. 
E poi non di uno qualsiasi, ma di uno speciale confezionato per la mia bellissimissima nipotina!!!


Chi mi segue da un po' sa che, quattro anni fa, ho cominciato a cucire proprio per Chiara e che quindi parte della mia ispirazione la devo a lei.
Ogni anno non perdo l'occasione di regalarle qualcosa di speciale fatto da me, e anche nel 2015 non ho voluto smentirmi. A dicembre però il tempo non giocava a mio favore. Avevo un sacco di commissioni da portare a termine e più ci avvicinavamo a Natale più il lavoro aumentava.

Così ho preferito cucire qualcosa di già collaudato ma che mi ispirasse tenerezza. Il kid's robe di Purlsoho che avevo modificato in mini robe già un po' di tempo fa, per l'appunto. Ricordate? (qui)





Le stoffe utilizzate sappiate che le ho acquistate dalla mia FabricPusher di fiducia Supercut. Per onestà devo dirvi che il pelo bianco pettinato di cotone non lo troverete sul sito perché era uno scampolo che Marine vendeva al Factory Market di Alzano Lombardo. Per me è stata una vera occasione trovarlo! 
Il cotton sherpa era un tessuto che cercavo in Italia da almeno un anno. Naturale, facile da cucire e super morbido! 
Il tessuto in stile liberty, invece, lo trovate senza problemi. Vi consiglio di lavarlo prima del taglio, e sono sicura che ve ne innamorerete.


L'unica cosa che non mi è del tutto chiara in questo robe è il punto di giunzione del cappuccio sul davanti, sembra faccia difetto quando è indossato. 
Se provate a cucire questo modello fatemi sapere se succede anche a voi ed eventualmente che soluzione avete adottato. Grazie!

Nb: mi scuso per la qualità delle foto. Ma non posso non ringraziare mia sorella per averle fatte per me e il blog!
Nonostante la qualità non sapevo davvero quale scegliere perché mi piacevano un po' tutte. Si vede che Chiara si è divertita nel farle. Del resto qui una piccola donnina pare avere proprio l'X-factor. ;)


Alla prossima e...
Buon Anno per tutto l'anno!!!
Lucia

lunedì 26 gennaio 2015

Kid's Robe a doppia velocità!

Gennaio è un periodo ricco di compleanni e nascite. Il che mi richiede del lavoro extra da portare a termine nel minor tempo possibile. Non riesco pertanto a fotografare tutti i progetti realizzati o almeno alle condizioni che vorrei. 
Proprio come è accaduto sabato scorso che ho fotografato a "doppia velocità!"
Ma facciamo un passo indietro...

Da più di tre anni seguo in maniera assidua il blog di Purl Soho - The Purl Bee. Adoro lo stile, i progetti condivisi e i tessuti utilizzati e venduti nel loro shop online (vi consiglio vivamente di farci un giro!). Ma non mi ero mai iscritta alla loro newsletter fino a quando, la settimana scorsa, cercando sul loro sito ispirazione per un regalo appunto, mi compare una finestra gigantesca che diceva "iscriviti alla nostra newsletter! Per te, in regalo un pattern del valore di 15$ a tua scelta tra i nostri 8!".
Non ci ho pensato su due volte. Ho proceduto all'iscrizione e dopo pochi minuti ero già in possesso del pattern scelto: il kid's robe!

Leggendo in inglese le istruzioni ben dettagliate del pattern ho capito subito che avrei apportato qualche modifica. Sia perché non è nella nostra cultura far girare per casa i bambini in vestaglia, sia perché il modello me lo immaginavo proprio più corto, e magari anche adatto ad essere indossato fuori casa!

Beh, con le opportune modifiche e tre ore di lavoro eccovi il risultato ottenuto! 





Ora, guardando le foto, avete capito il perché della doppia velocità? 
Il sole stava tramontando, dovevamo prepararci per uscire di casa, avevo appena finito di orlare a mano una manica ma non avevo ancora fatto le foto. Ho spedito il marito a prendere la macchina fotografica e ho assoldato il fratello a farmi da manichino. 
Uno scatto di qua, uno di là e via verso altre mete. 
Nella fretta non ho ricontrollato le poche foto fate e.. guarda un po': erano mosse.. ! Che rabbia!

Ormai però non si può fare più niente. Il Mini Robe è arrivato a destinazione sabato sera stesso. Pensate che l'etichetta sul collo l'ho cucita in macchina durante il viaggio in autostrada, sotto gli sguardi interrogativi degli autisti delle macchine che ci affiancavano. Nemmeno stessi assemblando una bomba.. !   

Ma passiamo ai pro e contro del progetto:
Per realizzare il mini-robe ho usato una batista di cotone Shine Green/Coral di Atelier Brunette  che avevo comprato circa due mesi fa su Supercut e che tenevo da parte per un progetto speciale. La fantasia la trovo stupenda, e il tessuto adatto a tutte le stagioni, se giustamente accostato. Io per il minirobe l'ho abbinato ad una maglina di lana rosa antico. 
Ha forse solo una pecca: si sgualcisce facilmente. Quindi, penso sia poco adatto alla realizzazione di capi per bambini molto vivaci! ;)

La lunghezza, invece, riadattata per il mio progetto era perfetta. Ho tagliato la stoffa ad un'altezza di 40 cm invece che di 57 cm, come prevista dal pattern per la taglia 2-3 anni.


Il punto, invece, in cui ho applicato il bottone penso sia sbagliato. Nelle istruzioni non era specificato dove dovessi appuntarlo, e quindi sono andata un po' a sentimento. Di certo, se avessi la possibilità di risistemarlo lo metterei sulla cucitura laterale del davanti con il dietro.
In compenso il bottone a forma di uccellino mi piace molto. Penso faccia il giusto contrasto con le stoffe utilizzate.
Grazie Fra per avermene regalati una scorta! ;)

E voi cosa ne dite? Vi piace? In ogni caso vi invito ad iscrivervi alla newsletter di purlbee.com per approfittare dell'offerta.

Vi auguro una splendida settimana creativa,
alla prossima! Lucia


martedì 20 gennaio 2015

..io ero la regina e voi le principesse..

Vedo già banconi traboccanti di chiacchiere, frappe e lattughe. Il che mi ricorda che Carnevale è già qui dietro l'angolo. 
Quest'anno però non mi faccio trovare impreparata e penso ai più piccoli.
Basta indossare solo un accessorio ed ecco che i sogni diventano realtà. 
 

Una semplice corona ci trasforma tutte in regine e principesse.
Però la vita è un gioco.. che si gioca assieme!


 ..e più si è, meglio è!


Grazie ad Olivia, Gaia e Flora per aver giocato ieri pomeriggio insieme a me! Vi voglio bene!!!

Se desiderate anche voi una corona per i vostri giochi e le vostre feste, sappiate che stanno per arrivare nel mio Etsy shop.
Alla prossima
Lucia 


venerdì 9 gennaio 2015

Blue pants and pink tutù!

Da qualche giorno avevo un pensiero fisso nella testa: volevo realizzare un accessorio per i miei doudou!

Anche perché mi era già capitato di vendere o regalare il bunny doudou a bambine non più neonate che lo utilizzavano più per i loro giochi che per la coccola notturna.

Così mi sono messa subito alla ricerca di immagini che potessero ispirarmi e, come ormai da qualche mese, ho cominciato a curiosare nel mondo di Instagram. Non ho ancora un profilo Pinterest e non oso immaginare cosa possa accadere qualora ne aprissi uno. Mi perderei in quel mondo, credo!
Comunque, tornando al racconto, ad un certo punto mi sono imbattuta in una serie di foto di una delle Igers che seguo, Irene Pasina. Le sue foto ritraevano varie fasi della lavorazione di sua bambolina danzante.
Ed ecco l'epifania!
Un vestitino ad hoc per i miei doudou. 
Un bel tutù rosa per la femmina e un pantalone blu con bretelle per il doudou maschio!


Ho cercato prima di redigere mentalmente un elenco dei materiali e una sequenza di gesti che mi facessero impiegare meno tempo per la realizzazione, quindi sono passata all'azione!

Il primo pomeriggio di lavoro però, non mi ha portato grandi frutti. Più andavo avanti, più mi innervosivo. Una volta era troppo lunga la gonna, un'altra volta era troppo corto e stretto il pantalone.. Dopo due ore "infruttuose" ho deciso di dormirci su.
La mattina dopo mi sentivo riposata e ispirata. Con il sole dalla mia parte ho ricominciato il progetto e dopo un'ora avevo già finito. Che soddisfazione!!



Ok, bisogna ammettere che hanno ancora bisogno di piccoli accorgimenti. Ma vi assicuro che quelli che saranno in vendita su Etsy saranno perfetti! ;)

E voi cosa ne dite?
Vi piacciono?
A presto Luci.. cuce

venerdì 5 dicembre 2014

Camille, l'astronauta del buio.

Un bel dì Camille fu incaricata da TerraMadre di partire alla ricerca della luce ancora dispersa nel buio dell'universo. 

Camille, sentendo la notizia, sgranò gli occhi e si stampò un sorriso gigantesco in volto. Non era possibile che una missione così importante fosse affidata a lei.



Camille però non si perse d'animo, indossò il suo vestito più bello e si preparò al lancio.


Camille sentì contare TerraMadre: five, four, three, two, one... e poi più nulla. Era stata spedita nella spazio prima ancora che potesse sentire lo "zero" del countdown. Camille pensò che TerraMadre dovesse avere una strana e smisurata fretta per quella missione! 

Camille ora vagava sola in quel buio silenzioso. Eppure non si sentiva affatto sola e non aveva nessuna paura. Si sentiva, invece, piena di speranza. Lei sapeva che a qualche annoluce di viaggio, più in là, oltre il sistema solare, dovevano esserci altre stelle, altri pianeti, altre vite. Poi, tutto ad un tratto, Camille notò qualcosa di strano: lei e il suo vestito brillavano. Ma da dove arrivava quello scintillio?

Puntò lo sguardò in alto e... vide due piccole stelle che la fissavano silenziose. Quasi intimidite.


Camille provò una gioia incontenibile. No, non si stava ingannando, erano proprio due piccole stelle. Di uguale intensità, di uguale forma ed aspetto. 
Camille pensò che una forza generatrice superiore doveva averle create insieme.
Camille si avvicinò alle stelline che presero a brillare più forte. Poteva sentirle ridere ed emettere radiazioni dorate che le donavano un calore infinito.


Camille pensò che sarebbe stato bello rimanere ancora un po' in loro compagnia ma si ricordò di TerraMadre, della missione che le era stata affidata, del buio e della luce. 
Era giunto il momento di tornare indietro a portare a tutti la gioia della scoperta.
La sua missione poteva dirsi felicemente conclusa! ;)

A presto, Lucia

PS: La Camille è una bambola usata dalla Fondazione Hollman e dall'Unione dei ciechi e degli ipovedenti di Brescia nelle attività di intervento precoce dei neonati con deficit visivo. Ringrazio la piccola Sofia per avermi permesso di dar vita alla sua Camille, e ringrazio Manu per averle dato, molti anni prima, questo splendido nome!!!

  



domenica 23 novembre 2014

Il bunny doudou è su Etsy!

Proprio così!
Sono molto contenta di comunicarvi che da oggi, il bunny doudou è disponibile su Etsy!


Lasciatemi fare un ringraziamento speciale a Leonardo, che grazie al consenso dei suoi genitori, si è lasciato fotografare con il doudou tra le mani.


Sono proprio carini insieme, non vi pare?


lunedì 15 settembre 2014

Tutto pronto per la scuola.

Oggi per molti ragazzi, genitori e insegnanti è ricominciata la scuola. 
Ognuno la vede dal suo punto di vista, ognuno ha ricominciato carico di aspettative, promesse e desideri. E forse qualcuno anche già carico di delusione e pensieri..
A tutti comunque auguro di fare del loro meglio, di cogliere tutte le occasioni per apprendere cose nuove, di far sentire la propria voce quando ce ne sarà bisogno e occasione, di prendersi uno spazio per riflettere e di combattere quando le cose si faranno difficili.


Tra tutti quelli che hanno ripreso la scuola, comunque, i bimbi delle materne sono quelli che non vedevano l'ora di ritornare in classe per giocare con i loro amici, per rincontrare la "prefe" (quell'insegnante tanto simpatica, appassionata del suo lavoro) e per raccontare ai propri genitori le nuove scoperte di ogni giorno. Che bello.. !


A questi bimbi, ho pensato la settimana scorsa. Avevo voglia di fare un progetto nuovo, tutto per loro. Mi trovo allora a parlare con la mia amica d'oltremanica Mar che, pensando al primo giorno di scuola di sua nipote, mi suggerisce di realizzare uno zainetto scuola. Trovo l'idea entusiasmante. 
Ho realizzato diverse borse in questi anni ma uno zainetto.. 


Mi sono messa subito all'opera, ma  quanta fatica per reperire il materiale giusto.. 
Alla fine però ce l'ho fatta. :o)
Voi cosa ne dite del NumeroZero?


Io intanto dico grazie a Mar per avermi suggerito questa splendida idea e a Olivia, che mi ha regalato quel bellissimo disegno delle foto che mi ritrae, insieme a mio marito, su un bellissimo prato primaverile. ;o)

Buona settimana a tutti
Lucia

giovedì 28 agosto 2014

Anteprima.. di fine estate!

Un po' in ritardo ma ce l'ho fatta. Quest'anno la piccola regina LuceChiara ha ricevuto per il suo terzo compleanno un costumino carino, carino.

  

Visto il successo ottenuto dalla piccola regina al mare, ho ben pensato di produrne un paio di pezzi in più da mettere in vendita su Etsy. 
Ma sono ancora in vacanza quindi per vedere l'inserzione occorrerà attendere settimana prossima.


Oggi poi è un giorno speciale quindi vi lascio e vi auguro un buon weekend di fine estate, per chi l'ha vista ;o)
Io vado a far festa con mio marito...

NB: Non è bellissima mia nipote?! Grazie a mia sorella per avermi dato il permesso di pubblicare una sua foto!

Lucia 

lunedì 4 agosto 2014

Anteprima

In queste ultime settimane sto lavorando per la realizzazione del mio primo mercatino!


Per questa prima avventura mi avvalerò dell'esperienza nel settore della mia amica Camilla di Zucchero e Vaniglia.. ;o)
Chissà che festa ne verrà fuori...

Dei sei conigli che avevo preparato tre sono già stati venduti mentre preparavo il set per un paio di fotografie da postare sul blog e su Instagram.
Mi hanno detto che sono pronti a partire per una meta lontana, lontana ;o)

Buon lunedì a tutti
Lucia


giovedì 20 marzo 2014

Animo romantico? Non so. Sicuramente un animo attento.

Oggi pomeriggio la primavera è arrivata!
Me ne sono accorta mentre tornavo a casa in bicicletta. 
Nell'aria sentivo l'odore inconfondibile dell'erba verde, il fresco umido dell'acqua di roggia e il profumo di una torta calda appena sfornata nell'agriturismo non distante dal mio percorso.
Che emozione.. quanta pace.


E mentre una leggera brezza mi sussurrava alle orecchie nella veloce discesa giù dalla collina, non  potevo fare a meno di sorridere a cotanto spettacolo della natura. :o)

Così, per rendere omaggio a questo passaggio di stagione, ho creato delle piccole spille colorate che potete già trovare in vendita nel mio shop di Etsy.


E' un set di tre spille Butterfly, adatte ad essere indossate in ogni occasione da bambine e donne ormai grandi ma dal cuore semplice e vitale.




A me piacciono tanto e a voi?
:o) Lucia

sabato 8 febbraio 2014

Baby mobile. finito e appeso!

Ieri ho lavorato tutto il giorno senza fermarmi mai. Era troppo forte il desiderio di vedere finito questo lavoro e poi d'improvviso la stanchezza. Un mal di schiena da far paura!
Dovrei dare più retta al marito che mi dice di fermarmi, di fare delle pause, di approfittare delle necessità fisiche di Natty per uscire un po' di casa, ma sono così. Se inizio una cosa che mi piace e voglio vederla finita per vedere l'effetto che fa non mi fermo un attimo. Non mi alzo dalla mia postazione neanche per andare in bagno. E a fine giornata sai che dolori..
Ma ho fatto una promessa e cercherò di migliorare! ;o)

Però sai che soddisfazione quando ho appeso le mie coccarde al lampadario della mia stanza. 
Le ho appese a diverse altezze con del filo di nylon e guardate un po' cosa ne è venuto fuori.




Cosa ne dite? Questa volta mi sono affidata agli scatti di Instagram perché la macchina fotografica era scarica. Alla faccia delle pile Duracel che nella mia Nikon non durano più di cinque minuti.. :o(


Comunque, questo è il risultato!
Io sono molto soddisfatta. Il mio personalissimo metro di giudizio dice che è talmente carino che lo terrei per me, la mia casa e dei bimbi futuri. Quindi è un ottimo prodotto da vendere e regalare.
Il pupazzetto poi che adoro è la pecora!


Bella vero? Nella sua costruzione ho sperimentato ancora una volta quello che diceva il mio professore di estetica: le cose belle sono difficili!
Non avete idea di quanto lavoro intellettuale, oltre a quello manuale, ci sia dietro la sua realizzazione. Mi sentivo un po' ingegnere e un po' artigiana. 

Vi auguro un buon weekend (io oggi sono proprio contenta di poter godere di un timido raggio di sole!)
lasciate pure qui sotto un commento per farmi sapere se il progetto vi è piaciuto
Lucia

Ah... un saluto speciale all'impiegata della posta del mio paese che stamattina incuriosita ha potuto vedere una foto del baby mobile in anteprima! ;o)

giovedì 6 febbraio 2014

Baby mobile. Parte prima!

Prima che anche questo progetto passi inosservato, pubblico un paio di foto e un paio di dritte, stile tutorial, nel caso qualcuno volesse cimentarsi nella costruzione di un baby mobile.

Una mia carissima amica, vista la nascita imminente del suo primo maschietto, mi ha chiesto di realizzare quattro coccarde per le porte di ingresso della sua palazzina e dell'asilo della sua bimba. Mi sono documentata, ho trafugato la rete di tante idee e foto ma subito ho capito che avrei dovuto realizzare delle coccarde innovative e un po' sui generis. Le ho sottoposto una prima idea: una nuvola azzurra con appese un  paio di scarpette color carta da zucchero! 
Ma si sa due cervelli sono meglio di uno quindi, ben presto, l'idea si è evoluta. Confrontandoci (meno male che esiste WhatsApp!) abbiamo pensato di realizzare una nuvoletta ricamata a cui sarà appeso un animale di pezza. Ogni nuvoletta avrà il suo piccolo pupazzetto che una volta svolto il suo compito troverà alloggio in un baby mobile.
Bello no?! 
Io la trovo una soluzione interessante ed ecologica!   

Ed ora il mini tutorial.


1: prendete un pezzo di stoffa colorato, ricamateci sopra il nome del bambino, ritagliate la stoffa a forma di nuvola. Poi prendete un pezzo di imbottitura a foglio e un altro pezzo di stoffa, dello stesso colore del primo o di un altro che possa starci bene, quindi riponete i tre strati di tessuto uno sopra l'altro. Attenzione a mettere le due stoffe colorate dritto su dritto.
2: cucite la nuvola lasciando 5 mm di margine dal bordo. Ricordate però di lasciare uno spazio non cucito che vi servirà per risvoltare il lavoro.
3: tagliate tutta la stoffa che è in sovrappiù e fate dei piccoli taglietti con le forbici sul bordo di tutta la figura. Quindi risvoltate il lavoro!
4: chiudete il pezzetto che avevate lasciato aperto con dei punti a mano. Quindi stirate cercando di tirate in fuori la stoffa fino al margine di cucitura.  


Un ultimo passaggio: cucite qua e là sulla nuvola dei piccoli nodi di impuntura!

Spero di esservi stata utile e che i passaggi siano stati abbastanza chiari ed esaustivi.
A presto con la seconda parte ;o)
Lucia

lunedì 20 maggio 2013

...della frutta alla regina!

"Presto, presto. Della frutta alla regina!" gridò il cerimoniere di corte alla servitù giù nella cucina.
Quella mattina, il cuoco Bentivoglio aveva servito alla sua amata regina Lucechiara una colazione senza frutta, e non perché non volesse ma perché la frutta era proprio sparita dalla dispensa.
Sperava di cavarsela servendole una fetta di torta al cioccolato ma lei no, lei voleva proprio la frutta fresca della campagna del contadino Bibbiolò.
Allora Bentivoglio, sollecitato dal cerimoniere, chiamò suo figlio Amadoni e lo mandò nei campi di Bibbiolò a raccogliere quanta più frutta potesse contenere il risvolto della sua maglia.
Ma Amadoni, che aveva sempre spennato polli nella cucina di suo padre, non conosceva la differenza tra la frutta e la verdura. Così, guinto nel campo di Bibbiolò cominciò a raccogliere dalla terra e sugli alberi tutte quelle 'cose' colorate che non sembravano affatto delle semplici foglie verdi!

Quando il risvolto della sua maglia fu pieno e pesante Amadoni riprese la strada per la reggia e corse veloce da suo padre. 
Appena Bentivoglio vide tutto quel ben di Dio, ringraziò tanto suo figlio e, seppur si fosse accorto che Amadoni aveva con sé anche tanta verdura, non lo sgridò per l'errore commesso.
Pensò, invece, che sicuramente avrebbe potuto farne qualcosa di buono e mai sperimentato per la sua cara regina.
In quattro e quattrotto lavò, pelò e tagliò i frutti della terra in tanti piccoli pezzettini. Li mise in una ciotola, vi aggiunse dello zucchero e del limone e fece subito servire il tutto a Lucechiara. 
Mentre il cerimoniere consegnò il piatto nelle mani della regina, il cuore di Bentivoglio prese a battere all'impazzata. Era evidentemente ansioso di conoscere il responso di Lucechiara su quell'esperimento culinario.
La regina guardò la ciotola ma non riusciva a capire cosa ci fosse dentro. Lei aveva richiesto della frutta quindi quella roba colorata non poteva che essere frutta a pezzettini. In quella ciotola, però, Lucechiara aveva riconosciuto solo le fragole!
Il cuore di Bentivoglio si fermò nell'istante in cui la regina, dopo aver rimestato la zuppetta, se ne portò alla bocca una bella cucchiaiata.
E poi riprese a battere quando Lucechiara se ne mangiò un'altra cucchiaiata. In pochi minuti quella zuppetta di frutta e verdura sparì dalla citolola. Allora la regina si tolse la corona e fece chiamare Bentivoglio dal cerimoniere.
Lucechiara guardò dritto negli occhi il povero cuoco che tremava per la paura che la regina potesse dirgli qualcosa di spiacevole. Invece, quella aprì la bocca e disse: caro Bentivoglio oggi voglio cederti la mia corona regale! Questa mattina hai superato te stesso e sei diventato il re della cucina. Ecco perché voglio farti questo dono!

Bentivoglio, ancora incredulo, ringraziò la regina e barcollando ritornò al piano di sotto nella sua cucina. Tutta la servitù tacque e si inchinò, mentre Amadoni continuava a pulire il suo grosso tacchino. Allora Bentivoglio si avvicinò a suo figlio, gli pose sul capo la corona regale e gli disse: se oggi io sono diventato il re di questo posto è solo merito tuo e di quello che per un attimo ho pensato fosse uno sbaglio.
Allora avete capito cosa abbiamo regalato a nostra nipote?
Un sacchetto carico di frutta e verdura con cui potrà giocare nella cucina che a Pasqua le ha regalato mio papà e una corona, perché lei ieri, nonostante la febbre, era davvero la regina della festa!
NB: Silvia aspetto una foto di Chiara da postare sul blog!

venerdì 3 maggio 2013

bi-bib!

No, non ho sbagliato! Parliamo proprio di bib, di bavaglini per neonati.
Anche quest'anno impazzano le nascite e si sa, soprattutto nei primi mesi di vita, di bavaglini non ce n'è mai abbastanza. A Sbrodolini e rigurgitini occorre subito porre rimedio evitando le numerose e fastidiose macchie sui vestini.
Ogni volta che sta per avvicinarsi la nascita del figlio di qualche amica, alla fatidica domanda 'ehi, sta per nascere eugenio! Cosa gli regaliamo?' di norma la risposta è... 'Un bavaglino!!!'
'Wow, che fantasia..!' direte voi ma, sapete, mi è stato raccontato che regalarne uno, possibilmente bianco, alla futura mamma prima della nascita del suo piccolo frugoletto porti fortuna. Che sia vero o no, nel tempo ho capito che se c'è un regalo gradito dalle mamme questi sono proprio i bavaglini.
Così, dallo scorso anno ho iniziato la mia bib-produzione!
Sono partita col produrre un modello di bavaglino classico, quello che tutti ricordiamo con la chiusura sul retro in velcro o con un bottone automatico.


Poi però, confrontandomi con alcune mamme ho apportato alcune modifiche sia nella larghezza del collo che nella lunghezza del bavaglino. Ho mantenuto invece inalterati i materiali: cotone e lino. Credetemi facili da lavare e stirare!
Questo lo dico perché le mamme di cui sopra (!) guardando il primo modello hanno esclamato in coro: ma sono troppo belli per essere utilizzati davvero. Se si sporcano è un peccato!
No, no -dico io- sono fatti apposta!


In questo secondo modello quello che salta all'occhio è però l'apertura laterale che lo rende più facile da indossare!
Questo bavaglino ha riscosso maggiore successo!
E voi cosa ne dite? Quale vi gusta di più?

venerdì 1 marzo 2013

flanella di cotone, morbida morbida..

Sono davvero indietro con i post. Guardo la memoria della macchina fotografica e scuoto la testa pensando a quante cose ancora non ho postato.
Proprio ieri ho terminato un lavoro importante. Così da oggi, tra i lavori domestici, le varie uscite e la memoria di un copione, cercherò di portarmi avanti con la pubblicazione dei lavori.
Quella che vi mostro qui è una copertina per le mezze stagioni (anche se qualcuno ripete spesso che non esistono più!) che ho realizzato per una piccola amica nata poco più di un mese fa.
Ilaria è bellissima!
E penso proprio che questa copertina si presti bene ad accoglierla e a mantenerla al caldo, quando fuori dal suo lettino il caldo ancora non c'è.



Purtroppo quando faccio le foto a dei lavori abbastanza grandi (la coperta misura 1,20m x 1,25m) l'altezza di mio marito è una costante che mi manca, pertanto, anche la possibilità di mostrarvi il lavoro nel suo insieme... accidenti!!! 
Mi arrabatto nel cercare di riprendere i particolari ma non so se rendono...

Qui ad esempio ho cercato di fotografare il retro della copertina che presenta un incrocio di due strisce di stoffa decentrato su uno dei lati della coperta.



Il davanti, invece, è un unico pezzo di stoffa con un bordo di flanella. Così, a seconda dei giorni, si può decidere se utilizzare la coperta da un lato o dall'altro.
Come avrete capito dai recenti post mi piace molto il dubleface!
E a voi?

...ha le cimici nella testa!

Hai mai visto un film davvero molto carino della Walt  Disney incentrato sulla famiglia, l'amicizia e l'accettazione delle diversità, intitolato Lilo e Stitch?
E.. ti ricordi della bambola di pezza di Lilo? Scrump?!
Queste sono le domande che si è sentita rivolgere la commessa del negozio di scampoli da cui mi rifornisco e che nel panico più totale, come nel gioco del "telefono senza fili", ha iniziato a chiamare le colleghe rivolgendo loro la stessa domanda. 
Non sono diventata pazza, non è che io mi diverta a mettere in difficoltà le persone con domande che non c'entrano niente con il loro lavoro, è solo che mia nipote un po' di tempo fa mi aveva chiesto di farle Scrump, quel simpatico pupazzo verde "con le cimici nel cervello!", di Lilo e Stitch.
Purtroppo ero arrivata in negozio senza nessuna foto che mi potesse essere d'aiuto, ed essendoci infinite tonalità di verde, non ho potuto fare a meno di improvvisare un piccolo sondaggio per cercare di tirar fuori il rotolo di stoffa che serviva a me. Alla fine, per farla breve, l'ha spuntato quello verde bandiera!
Ecco, allora cosa ne è diventato!



Simpatico no?! Mia nipote ieri sera mi sembrava abbastanza soddisfatta. Ma soprattutto sorpresa di trovarselo nella busta dei regali di compleanno!

E voi cosa ne dite, vi piace?

Prima di lasciarvi alla vostra quotidianeità permettetemi di salutare Barbara, Camilla e Maria che si sono appena aggiunte a questo blog! Grazie per il vostro sostegno!!!

venerdì 11 gennaio 2013

mondo coniglio.. !

Finalmente approdano on-line i bunnies di pezza che in questi mesi sono già arrivati a diversi bambini, o ai futuri genitori che li hanno usati come doudou*.
Pensando a quanto siano attirati i bambini dalla semplicità con cui il bunny è realizzato, mi emoziono.
Ho ancora negli occhi l'immagine della mia piccola cuginetta, Sara, che abbraccia forte il suo conglietto e che, cullandolo teneramente, dice: Amoreee!!
In braccio ai bambini i bunnies prendono vita, hanno un nome, hanno una storia, hanno un posto tutto loro nella casa.
Ho pensato così di raccogliere tutto questo in immagini che potete mandarmi via mail all'indirizzo luciapefabioc@gmail.com e che mi impegnerò poi a postare sul blog, sotto la pagina 'mondoconiglio'.
Potete scrivermi di come i vostri bambi si prendano cura del coniglietto o di come per il momento gli tengano compagnia. Potete anche mandarmi una foto che racchiuda in un istante la vostra storia.
Che ne dite?
*in Francia l'uso del doudou /dudù/ è molto diffuso. Quasi tutti bambini ce l'hanno. Il pupazzo (ma può anche essere un altro oggetto della mamma impregnato del suo odore!) rappresenta per il bambino il lagame con la propria casa, con la propria famiglia. Il doudou è messo, infatti, al fianco del neonato quando è solo nel suo lettino o quando è affidato ad altri, che non siano la mamma o il papà, permetondogli di tranquillizzarsi e di riaddormentarsi!
Proprio per questo il mio coniglietto è realizzato con materiali naturali e ipoallergenici.

martedì 27 novembre 2012

Matilde sei mitica!

Uno dei film preferiti da mio fratello (nella sua infanzia!) si chiamava Matilda sei mitica!. Era la storia di una bambina che fin dalla nascita aveva dovuto trovare il modo di arrangiarsi perché non desiderata dai genitori.
Ma per fortuna la vita non è un film e la storia cambia.
Matilde è arrivata dopo una lunga attesa e come non accoglierla in un nido morbido e caldo?!

Quest'estate i suoi genitori mi avevano richiesto una coperta da lettino, con imbottitura in lana e un ricamo di edera come portafortuna, per il suo primo inverno. Ed eccola qui finalmente pronta!
  

Ma come tutti sappiamo per esperienza, una mamma esigente e organizzata pensa sempre al futuro. Ed ecco allora che con il cambio di stagione la coperta potrà trovare alloggio nel suo "quiltcase" personalizzato!

Cosa ve ne pare?