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lunedì 26 gennaio 2015

Kid's Robe a doppia velocità!

Gennaio è un periodo ricco di compleanni e nascite. Il che mi richiede del lavoro extra da portare a termine nel minor tempo possibile. Non riesco pertanto a fotografare tutti i progetti realizzati o almeno alle condizioni che vorrei. 
Proprio come è accaduto sabato scorso che ho fotografato a "doppia velocità!"
Ma facciamo un passo indietro...

Da più di tre anni seguo in maniera assidua il blog di Purl Soho - The Purl Bee. Adoro lo stile, i progetti condivisi e i tessuti utilizzati e venduti nel loro shop online (vi consiglio vivamente di farci un giro!). Ma non mi ero mai iscritta alla loro newsletter fino a quando, la settimana scorsa, cercando sul loro sito ispirazione per un regalo appunto, mi compare una finestra gigantesca che diceva "iscriviti alla nostra newsletter! Per te, in regalo un pattern del valore di 15$ a tua scelta tra i nostri 8!".
Non ci ho pensato su due volte. Ho proceduto all'iscrizione e dopo pochi minuti ero già in possesso del pattern scelto: il kid's robe!

Leggendo in inglese le istruzioni ben dettagliate del pattern ho capito subito che avrei apportato qualche modifica. Sia perché non è nella nostra cultura far girare per casa i bambini in vestaglia, sia perché il modello me lo immaginavo proprio più corto, e magari anche adatto ad essere indossato fuori casa!

Beh, con le opportune modifiche e tre ore di lavoro eccovi il risultato ottenuto! 





Ora, guardando le foto, avete capito il perché della doppia velocità? 
Il sole stava tramontando, dovevamo prepararci per uscire di casa, avevo appena finito di orlare a mano una manica ma non avevo ancora fatto le foto. Ho spedito il marito a prendere la macchina fotografica e ho assoldato il fratello a farmi da manichino. 
Uno scatto di qua, uno di là e via verso altre mete. 
Nella fretta non ho ricontrollato le poche foto fate e.. guarda un po': erano mosse.. ! Che rabbia!

Ormai però non si può fare più niente. Il Mini Robe è arrivato a destinazione sabato sera stesso. Pensate che l'etichetta sul collo l'ho cucita in macchina durante il viaggio in autostrada, sotto gli sguardi interrogativi degli autisti delle macchine che ci affiancavano. Nemmeno stessi assemblando una bomba.. !   

Ma passiamo ai pro e contro del progetto:
Per realizzare il mini-robe ho usato una batista di cotone Shine Green/Coral di Atelier Brunette  che avevo comprato circa due mesi fa su Supercut e che tenevo da parte per un progetto speciale. La fantasia la trovo stupenda, e il tessuto adatto a tutte le stagioni, se giustamente accostato. Io per il minirobe l'ho abbinato ad una maglina di lana rosa antico. 
Ha forse solo una pecca: si sgualcisce facilmente. Quindi, penso sia poco adatto alla realizzazione di capi per bambini molto vivaci! ;)

La lunghezza, invece, riadattata per il mio progetto era perfetta. Ho tagliato la stoffa ad un'altezza di 40 cm invece che di 57 cm, come prevista dal pattern per la taglia 2-3 anni.


Il punto, invece, in cui ho applicato il bottone penso sia sbagliato. Nelle istruzioni non era specificato dove dovessi appuntarlo, e quindi sono andata un po' a sentimento. Di certo, se avessi la possibilità di risistemarlo lo metterei sulla cucitura laterale del davanti con il dietro.
In compenso il bottone a forma di uccellino mi piace molto. Penso faccia il giusto contrasto con le stoffe utilizzate.
Grazie Fra per avermene regalati una scorta! ;)

E voi cosa ne dite? Vi piace? In ogni caso vi invito ad iscrivervi alla newsletter di purlbee.com per approfittare dell'offerta.

Vi auguro una splendida settimana creativa,
alla prossima! Lucia


mercoledì 24 settembre 2014

Con l'equinozio.



Ho sempre trovato molto affascinante l'autunno perché:

sono più miti le mattine 
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno il viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L'acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta.
Ed anch'io, per non essere antiquata,
indosserò un gioiello.

Questa volta mi sono avvalsa delle parole di Emily Dickinson perché rispecchiavano benissimo quello che avevo in cuore.
Ieri si è laureato mio fratello Umby in Design del prodotto industriale. Per l'occasione mi sono presentata con un abito mio, mio! ;o)
Un vestito corto dal sapore anni '60, con un elegante fantasia un po' mondriana. La texture giusta per quest'evento. Non trovate?


Naturalmente anche mio fratello indossava qualcosa fatto da me: la sua cravatta!
Confezionata in tessuto Chambray di Robert Kaufman.

Il post l'ho scritto ieri sera, ma non sono riuscita a pubblicarlo prima di stamattina perché gli impegni sono sempre tanti! ;o)
Ma va bene così! 
Quindi, non mi rimane che augurarvi buona giornata e rinnovare i miei migliori auguri a Umby. 
Che tutti i tuoi più profondi desideri possano avverarsi. In fretta! ;o)

Lucia


giovedì 28 agosto 2014

Anteprima.. di fine estate!

Un po' in ritardo ma ce l'ho fatta. Quest'anno la piccola regina LuceChiara ha ricevuto per il suo terzo compleanno un costumino carino, carino.

  

Visto il successo ottenuto dalla piccola regina al mare, ho ben pensato di produrne un paio di pezzi in più da mettere in vendita su Etsy. 
Ma sono ancora in vacanza quindi per vedere l'inserzione occorrerà attendere settimana prossima.


Oggi poi è un giorno speciale quindi vi lascio e vi auguro un buon weekend di fine estate, per chi l'ha vista ;o)
Io vado a far festa con mio marito...

NB: Non è bellissima mia nipote?! Grazie a mia sorella per avermi dato il permesso di pubblicare una sua foto!

Lucia 

sabato 19 aprile 2014

#happyeaster!

Non ho molto tempo.
In questi giorni di festa continuo a lavorare a ritmi serrati.
Però ho cercato a tutti i costi uno spazio per augurarvi: Buona Pasqua!


Chi mi segue via Instagram nell'ultima settimana ha potuto notare un paio di scatti particolari. Un paio di crafts dell'ultim'ora. Ho pensato, così, di postarli anche qui. 


L'idea delle uova mi frullava in testa già da un po'. Ma dopo aver letto il post Pasqua DIY: uova decor, su dettaglihomedecor.com (una vera fonte d'ispirazione. Grazie Elisabetta!), ho deciso di passare subito all'azione.
Come primo esperimento direi che non sono venute fuori male. No?! Voi che ne dite?


Dei piccoli conigli profumati alla lavanda, invece, spero di parlarvi presto in un mini tutorial primaverile. ;o)

Intanto, spero proprio, almeno per domani, di divertirmi in compagnia della mia famiglia. Magari attorno ad un tavolo a mangiare, bere e a sfidarci all'ultimo gioco di società scoperto: dixit! :o)
Godetevi anche voi questo tempo di festa e di riposo in compagnia di amici e/o parenti.. 
Ancora auguri!!!
Lucia







  

mercoledì 26 marzo 2014

che regalo inaspettato!

Vi capita mai di pensare intensamente a qualcuno e nell'arco di poco tempo ricevere sue notizie?
A me è capitato proprio in questi ultimi due giorni.
Le statistiche di blogger mi dicevano che stavo ricevendo un sacco di visite dalla Germania. Non potevo non pensare che potessero essere mia zia e le mie cugine berlinesi. Però chi poteva dirlo?!
Beh, questa mattina nel pieno del lavoro suona il citofono. Alzo la cornetta. E il postino dall'altra parte mi dice: c'è un pacco! Mentre scendo, penso: chi può essere? Non aspetto nulla da nessuno. E le multe non arrivano via pacco. Mah.. stiamo a vedere!
Il postino mi porge il pacchetto e...
oddio ma arriva da Berlino!!!

Lo apro e, sorpresa delle sorprese, uno spiritosissimo biglietto di auguri (!) allega un pacchetto dalle tinte etniche. Lo scarto e dentro ci sono delle bellissime stoffine di cotone e un prezioso bottone viola!


Mi piace, mi piace, mi piace!!!
Grazie, grazie, grazie!

Un regalo super inaspettato che mi terrà di sicuro in forma! ;o)
Grazie ancora a zia Gabry, Irina e Laetitia!

   

martedì 4 marzo 2014

E' già estate!?


..magari!!! Ho risposto a mio marito mentre guardavamo insieme la coperta appena completata. 


E devo ammettere che aveva ragione, i colori di questo quilt richiamano proprio l'estate.

La mamma che me l'ha ordinata ha scelto i colori in base a quelli della cameretta dei suoi bambini, e suppongo sapesse bene che per attirare il sole dentro casa, soprattutto quando manca nel cielo, fosse necessario dare un tono in più all'arredamento scegliendo dei tessili fantasiosi e vivaci.




Questa volta ho voluto poi sperimentare una quiltatura particolare che risulta più evidente sul retro della copertina. Vi piace? I really love it! :o)

giovedì 27 febbraio 2014

Icone sociali

Questa sera sono davvero molto stanca. Ho passato 12 ore davanti alla macchina da cucire, che neanche i cinesi...
Quindi non ho la testa per scrivere qualcosa di sensato e carino. Comunque, dato che siamo ormai già a venerdì vi scrivo, in breve, di un piccolo progetto. Un'idea regalo nata con l'intento di far felice un'adolescente.
Visto l'interesse crescente e viscerale dei giovani per i social network, mi sono detta: perché non fare una t-shirt con le icone dei social che utilizzano di più?

Ho disegnato uno schema preciso su un foglio quadrettato, ho ritagliato e cucito la stoffa con il metodo appliqué e alla fine mi sono gongolata osservando il risultato ottenuto.


Qui potete vederle nel dettaglio: facebook, instagram e twitter!




Che ve ne pare?
A mia nipote la t-shirt è piaciuta tanto!


Ah questi giovani.. basta poco per voler loro bene, basta conoscerli per sorprenderli!
Alla prossima e buon carnevale :o)

sabato 8 febbraio 2014

Baby mobile. finito e appeso!

Ieri ho lavorato tutto il giorno senza fermarmi mai. Era troppo forte il desiderio di vedere finito questo lavoro e poi d'improvviso la stanchezza. Un mal di schiena da far paura!
Dovrei dare più retta al marito che mi dice di fermarmi, di fare delle pause, di approfittare delle necessità fisiche di Natty per uscire un po' di casa, ma sono così. Se inizio una cosa che mi piace e voglio vederla finita per vedere l'effetto che fa non mi fermo un attimo. Non mi alzo dalla mia postazione neanche per andare in bagno. E a fine giornata sai che dolori..
Ma ho fatto una promessa e cercherò di migliorare! ;o)

Però sai che soddisfazione quando ho appeso le mie coccarde al lampadario della mia stanza. 
Le ho appese a diverse altezze con del filo di nylon e guardate un po' cosa ne è venuto fuori.




Cosa ne dite? Questa volta mi sono affidata agli scatti di Instagram perché la macchina fotografica era scarica. Alla faccia delle pile Duracel che nella mia Nikon non durano più di cinque minuti.. :o(


Comunque, questo è il risultato!
Io sono molto soddisfatta. Il mio personalissimo metro di giudizio dice che è talmente carino che lo terrei per me, la mia casa e dei bimbi futuri. Quindi è un ottimo prodotto da vendere e regalare.
Il pupazzetto poi che adoro è la pecora!


Bella vero? Nella sua costruzione ho sperimentato ancora una volta quello che diceva il mio professore di estetica: le cose belle sono difficili!
Non avete idea di quanto lavoro intellettuale, oltre a quello manuale, ci sia dietro la sua realizzazione. Mi sentivo un po' ingegnere e un po' artigiana. 

Vi auguro un buon weekend (io oggi sono proprio contenta di poter godere di un timido raggio di sole!)
lasciate pure qui sotto un commento per farmi sapere se il progetto vi è piaciuto
Lucia

Ah... un saluto speciale all'impiegata della posta del mio paese che stamattina incuriosita ha potuto vedere una foto del baby mobile in anteprima! ;o)

giovedì 6 febbraio 2014

Baby mobile. Parte prima!

Prima che anche questo progetto passi inosservato, pubblico un paio di foto e un paio di dritte, stile tutorial, nel caso qualcuno volesse cimentarsi nella costruzione di un baby mobile.

Una mia carissima amica, vista la nascita imminente del suo primo maschietto, mi ha chiesto di realizzare quattro coccarde per le porte di ingresso della sua palazzina e dell'asilo della sua bimba. Mi sono documentata, ho trafugato la rete di tante idee e foto ma subito ho capito che avrei dovuto realizzare delle coccarde innovative e un po' sui generis. Le ho sottoposto una prima idea: una nuvola azzurra con appese un  paio di scarpette color carta da zucchero! 
Ma si sa due cervelli sono meglio di uno quindi, ben presto, l'idea si è evoluta. Confrontandoci (meno male che esiste WhatsApp!) abbiamo pensato di realizzare una nuvoletta ricamata a cui sarà appeso un animale di pezza. Ogni nuvoletta avrà il suo piccolo pupazzetto che una volta svolto il suo compito troverà alloggio in un baby mobile.
Bello no?! 
Io la trovo una soluzione interessante ed ecologica!   

Ed ora il mini tutorial.


1: prendete un pezzo di stoffa colorato, ricamateci sopra il nome del bambino, ritagliate la stoffa a forma di nuvola. Poi prendete un pezzo di imbottitura a foglio e un altro pezzo di stoffa, dello stesso colore del primo o di un altro che possa starci bene, quindi riponete i tre strati di tessuto uno sopra l'altro. Attenzione a mettere le due stoffe colorate dritto su dritto.
2: cucite la nuvola lasciando 5 mm di margine dal bordo. Ricordate però di lasciare uno spazio non cucito che vi servirà per risvoltare il lavoro.
3: tagliate tutta la stoffa che è in sovrappiù e fate dei piccoli taglietti con le forbici sul bordo di tutta la figura. Quindi risvoltate il lavoro!
4: chiudete il pezzetto che avevate lasciato aperto con dei punti a mano. Quindi stirate cercando di tirate in fuori la stoffa fino al margine di cucitura.  


Un ultimo passaggio: cucite qua e là sulla nuvola dei piccoli nodi di impuntura!

Spero di esservi stata utile e che i passaggi siano stati abbastanza chiari ed esaustivi.
A presto con la seconda parte ;o)
Lucia

mercoledì 6 novembre 2013

1' sondaggio a premio!

Ciao amici,
oggi voglio lanciare una nuova sezione del blog, ovvero: i sondaggi a premio!

E' un'idea nata pochi minuti fa, dopo aver sottoposto ai miei parenti una scelta stilista su un paio di scarpette da bimba.
Notando un'inaspettato interesse, soprattutto maschile, al piccolo sondaggio, mi sono detta: perché non estendere la domanda a quanti mi seguono via blog?!
E poi, perché non premiare la scelta e il commento più brillante con un piccolo cadeau.
Allora eccomi qui ad inaugurare questa nuova sezione con la seguente domanda: dopo aver osservato con attenzione le due scarpette nella foto, fammi sapere con un breve ma significativo commento (in massimo 140 caratteri, in stile twitter!) quale bottone rosso è più adatto secondo te ad essere applicato!


Il vincitore sarà decretato non da una macchina, a random, ma dalla persona che più conta nella mia vita: mio marito!

Vi ricordo, inoltre, che questo sondaggio scadrà sabato 9 novembre alle ore 9.00. Termine entro la quale tutti i commenti saranno pubblicati, visualizzati e valutati.

Nel prossimo post comunicherò poi il vincitore e il giveaway che riceverà a casa! Non ho ancora in mente cosa potrà essere, ma sicuramente qualcosa ad hoc per l'uomo o la donna, a seconda di chi abbia vinto.

Allora... buon commento
a presto! ;o) 

mercoledì 9 ottobre 2013

incominciamo dalla fine.

Dopo un mese di assenza dalla rete, le cose di cui parlarvi sono aumentate.
Pertanto ho deciso cominciare dall'ultimo progetto: la instax bag!


La settimana scorsa la mia cara amica Marcella, che a breve partirà per l'Inghilterra, ha festeggiato il suo compleanno. Così, volendole fare un piccolo presente, ho pensato alla sua vita in questo momento e le ho costruito un oggetto che unisse il suo lavoro ai suoi sogni e ai suoi ricordi.
In realtà, l'idea della instax bag mi frullava in mente già da un po'. Era un progetto che pensavo di realizzare per la mia instax 210, e che nel tempo avevo accantonato perché presa da altre faccende più urgenti.
Con questa scusa, invece, la instax bag ha preso vita! Grazie Mar!


Come potete notare dalla foto, questa borsa ha un paio di particolarità (e qui viene fuori tutta la mia mania per i dettagli!). Accanto allo spazio per la instantanea, infatti, c'è un piccolo vano porta catucce e/o pose, così che tutto sia sempre in ordine e pronto all'uso. Inoltre, pensando alle varie occasioni di lavoro, ho realizzato una tracolla reagolabile. Si potrà quindi utilizzare la mini bag a tracolla o mono spalla.
Nella foto qui sotto potrete notare il dettaglio degli automatici, posti su un solo lato della borsina. 


Che ne dite, vi piace?
A me tantissimo! A presto, Lucia
...le foto di questo post sono state realizzate dalla mia amica. Grazie 1000 Mar! ;o)




lunedì 20 maggio 2013

...della frutta alla regina!

"Presto, presto. Della frutta alla regina!" gridò il cerimoniere di corte alla servitù giù nella cucina.
Quella mattina, il cuoco Bentivoglio aveva servito alla sua amata regina Lucechiara una colazione senza frutta, e non perché non volesse ma perché la frutta era proprio sparita dalla dispensa.
Sperava di cavarsela servendole una fetta di torta al cioccolato ma lei no, lei voleva proprio la frutta fresca della campagna del contadino Bibbiolò.
Allora Bentivoglio, sollecitato dal cerimoniere, chiamò suo figlio Amadoni e lo mandò nei campi di Bibbiolò a raccogliere quanta più frutta potesse contenere il risvolto della sua maglia.
Ma Amadoni, che aveva sempre spennato polli nella cucina di suo padre, non conosceva la differenza tra la frutta e la verdura. Così, guinto nel campo di Bibbiolò cominciò a raccogliere dalla terra e sugli alberi tutte quelle 'cose' colorate che non sembravano affatto delle semplici foglie verdi!

Quando il risvolto della sua maglia fu pieno e pesante Amadoni riprese la strada per la reggia e corse veloce da suo padre. 
Appena Bentivoglio vide tutto quel ben di Dio, ringraziò tanto suo figlio e, seppur si fosse accorto che Amadoni aveva con sé anche tanta verdura, non lo sgridò per l'errore commesso.
Pensò, invece, che sicuramente avrebbe potuto farne qualcosa di buono e mai sperimentato per la sua cara regina.
In quattro e quattrotto lavò, pelò e tagliò i frutti della terra in tanti piccoli pezzettini. Li mise in una ciotola, vi aggiunse dello zucchero e del limone e fece subito servire il tutto a Lucechiara. 
Mentre il cerimoniere consegnò il piatto nelle mani della regina, il cuore di Bentivoglio prese a battere all'impazzata. Era evidentemente ansioso di conoscere il responso di Lucechiara su quell'esperimento culinario.
La regina guardò la ciotola ma non riusciva a capire cosa ci fosse dentro. Lei aveva richiesto della frutta quindi quella roba colorata non poteva che essere frutta a pezzettini. In quella ciotola, però, Lucechiara aveva riconosciuto solo le fragole!
Il cuore di Bentivoglio si fermò nell'istante in cui la regina, dopo aver rimestato la zuppetta, se ne portò alla bocca una bella cucchiaiata.
E poi riprese a battere quando Lucechiara se ne mangiò un'altra cucchiaiata. In pochi minuti quella zuppetta di frutta e verdura sparì dalla citolola. Allora la regina si tolse la corona e fece chiamare Bentivoglio dal cerimoniere.
Lucechiara guardò dritto negli occhi il povero cuoco che tremava per la paura che la regina potesse dirgli qualcosa di spiacevole. Invece, quella aprì la bocca e disse: caro Bentivoglio oggi voglio cederti la mia corona regale! Questa mattina hai superato te stesso e sei diventato il re della cucina. Ecco perché voglio farti questo dono!

Bentivoglio, ancora incredulo, ringraziò la regina e barcollando ritornò al piano di sotto nella sua cucina. Tutta la servitù tacque e si inchinò, mentre Amadoni continuava a pulire il suo grosso tacchino. Allora Bentivoglio si avvicinò a suo figlio, gli pose sul capo la corona regale e gli disse: se oggi io sono diventato il re di questo posto è solo merito tuo e di quello che per un attimo ho pensato fosse uno sbaglio.
Allora avete capito cosa abbiamo regalato a nostra nipote?
Un sacchetto carico di frutta e verdura con cui potrà giocare nella cucina che a Pasqua le ha regalato mio papà e una corona, perché lei ieri, nonostante la febbre, era davvero la regina della festa!
NB: Silvia aspetto una foto di Chiara da postare sul blog!

venerdì 8 marzo 2013

Essere donna è così affascinante...

Ricordate che, uno o due post fa, vi dicevo che dovevo staccare da un lavoro lungo e a volte un po' ripetitivo?! Beh, oggi posso finalmente svelarvi di cosa si trattava: 100 segnalibri di stoffa per la festa della donna!


Forse vi starete domandando chi sia questo pazzo don Giovanni che ha da fare così tanti presenti per così tante donne. Ebbene, non si tratta di un uomo (perché, diciamocelo, gli uomini a malapena si ricordano che oggi è la nostra festa figuriamoci se pensano di farci un regalino!) ma di una donna illuminata: Donatella Frezzotti, presidente del dopolavoro Versalis di Mantova.
Perché dico illuminata? Perché ogni anno, all'8 di marzo, regala a tutte le donne dello stabilimento un oggetto simbolico per ringraziarle del loro apporto femminile nel lavoro di tutti i giorni!
Mi sembra davvero un bel gesto significativo. Un dono gratuito alla fatica, all'energia e all'intelligenza di queste lavoratrici.
E poi naturalmente un dono anche per me.
Sì perché il presente è sempre realizzato da un'impresa al femminile, e quest'anno è toccato a me.  E allora, cosa dire a Donatella se non grazie per aver scelto LuciCuce?!
Questo è stato il mio primo lavoro sui grandi numeri. Un incarico che ho accettato ben volentieri per mettermi alla prova, per crescere come persona nelle responsabilità e nel lavoro.
Una sfida con me stessa come donna. Proprio come diceva Oriana Fallaci ed è scritto sulla cartolina allegata al segnalibro: essere donna è così affascinante. E' un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finisce mai.
Cosa dirvi ancora? Passate una buona giornata e..
buona festa a tutte le donne!!! 
PS: a guardare le fotografie non si direbbe che ho avuto la sala da pranzo "infestata" di stoffe, ciondoli, plastiche e imbottiture per quasi un mese.

lunedì 10 dicembre 2012

Pensieri natalizi!

Per un weekend ho avuto l'impressione che Natale fosse già arrivato!
Complici la neve, il freddo, delle ottime tisane calde e il pane da sfornare, l'atmosfera è stata davvero magica!
Ho approfittato così del tempo a mia disposizione per realizzare un pò di regalini per le prossime feste. Li definirei "piccoli pensieri utili"!

Lasciando perdere la qualità delle immagini (che è davvero pessima!), vi spiego passo passo la realizzazione dei miei segnalibro di stoffa!

Avrete bisogno di:
- stoffa
- imbottitura sottile di cotone
- filo da ricamo in tinta con le stoffe
- ciondolo d'argento


Per prima cosa tagliate l'imbottitura della misura che desiderate (la mia misura 6,5 x 2,5 pollici!) poi anche le stoffe, tenendo conto che il lavoro avrà un fronte ed un retro con due diverse fantasie.
Quindi cucite tra loro i pezzi di stoffa del fronte e poi anche quelli del retro.
A questo punto prendete il filo da ricamo (che dovrà misurare poco più della lunghezza dell'imbottitura!), piegatelo a metà, inseritelo nel ciondolo e fate un nodo appena sopra di esso.
Riprendete l'imbottitura, ponetevi sopra il fronte del vostro lavoro, il filo con il ciondolo e, poi dritto vs dritto, il retro di stoffa.
Il sandwich è così pronto per essere cucito!


Però ricordate di non cucire lungo tutto il perimetro, altrimenti non riuscite a girare il lavoro!
Lasciate una piccola apertura sul lato corto e tagliate la stoffa in eccesso sugli angoli.
Ora potete capolvolgere il tutto e..
..voilà!


Rifinite il segnalibro cucendo a mano, con un punto invisibile, l'apertura e il vostro segnalibro è pronto!
Facile, no?! 

Se non sono stata abbastanza chiara, o se volete ulteriori suggerimenti per i diversi passaggi, non esitate a chiedere.


NB: se volete che il segnalibro sia più rigido potete inamidarlo!!!