sabato 23 maggio 2015

nel blu.. la felpa blu!

Siamo al 23 di maggio è passato quasi un mese dall'ultimo post e ci eravamo lasciate con un progetto-impegno: il MeMadeMay2015.
Purtroppo avendo tanti impegni non sono riuscita a tenere aggiornato anche il blog sui primi due indumenti già indossati ma chi mi segue su Instagram ha già avuto modo di vedere quanto sto per scrivere. 

Questo mese la prima persona ad aver indossato un capo fatto da me non sono stata io ma mio marito. E penso valga lo stesso considerando che marito e moglie sono una cosa sola. No?!


Questa felpa in jersey trapuntato l'ho confezionata come regalo per il suo compleanno.
L'ho creata partendo da un modello di camicia di un vecchio burda, a cui naturalmente ho apportato diverse modifiche osservando un paio di felpe che avevo già in casa.
Sicuramente la modifica più visibile è l'apertura decentrata sul lato sinistro che, con la zip a contrasto, è il dettaglio che più mi piace! ;) 



Guardando le altre foto, invece, si può notare un errore non da poco, secondo me. 
Sto parlando della lunghezza della felpa!
Purtroppo avevo calcolato ad occhio la stoffa di cui avevo bisogno e nel tagliarla mi sono resa conto che non ne avevo a sufficienza. Per fortuna arriva giusto sui fianchi.




E per chiudere in bellezza, eccovi un paio di scatti di Natty col suo padroncino. Non sono adorabili? Sono riuscita a coglierli proprio in uno dei loro giochi: il soffio e il bacio. ahahahah!!!

Vi annuncio che le foto degli altri memademay15 saranno pubblicate sul blog ai primi di giugno. Sto preparando diversi progetti e un mercatino e non so quanto tempo avrò per aggiornare queste pagine.
Quindi non mi resta che augurarvi un buon weekend.
Alla prossima 
Lucia


venerdì 1 maggio 2015

Me-Made-May'15

I made!!!



Sì, prima di perdere la scarpetta come mi ha ben ricordato Barbara, ho deciso e soprattutto ho trovato il tempo di aderire a questa bella iniziativa giusto mezz'ora fa. 
Ho lasciato anch'io il mio commento sul sito di Zoe come altre blogger prima di me, e da domani (ops da oggi, visto che siamo già all'uno!!!) comincerò questa sfida con me stessa: indosserò almeno una volta a settimana, per tutto il mese di maggio, un capo fatto da me.

"I, Lucia from lucicuce.blogspot.it, sign up as a participant of Me-Made-May '15. I endeavour to wear one garment me-made each week for the duration of May 2015'"

Vista la mole di lavoro di questo periodo, non penso di avere le forze necessarie a creare nuovi vestiti per me, ma potrò sicuramente sfoggiare quelli che da troppo tempo stanno appesi nell'armadio.
E poi dicono che dalla prossima settimana arrivi il caldo quindi: via alle mezze maniche e ai pantaloncini! ;)

Non mi rimane che ringraziare Martina, Lisa, Sabrina, Ilaria e Barbara per avermi fatto conoscere l'iniziativa e avermi spinto a partecipare con i loro post! ;)

Buona notte
Lucia 





venerdì 10 aprile 2015

Prima che sia troppo.. caldo!

Sono giorni di fuego e non mi riferisco alle temperature primaverili ma alla mole di lavoro che ho da fare!
Quindi, prima che il tempo atmosferico inizi a farci svestire tutte e che solo la visione di un gomitolo di lana possa farci sudare, pubblico un paio di foto di una mantella che ho realizzato per una mia amica una settimana prima di Pasqua.


La stoffa me l'aveva portata Cristina stessa un po' di tempo fa. Questa maglia di lana mi piaceva molto ma non vi dico quanto mi ha fatto disperare. La trama in diagonale e le cimose che non combaciavano... tra parentesi, vi è mai capitato???
Il modello l'avevamo scelto assieme da un burda. Per l'esattezza è la mantella n. 116 di Burda Style - Novembre 2014. 


A guardarlo doveva essere un modello dai dettagli semplici e dalla lavorazione facile. Ma chissà come mai, al momento di leggere le istruzioni sono andata in panico. Il modello mi appariva più complicato. Quali punti dovevano combaciare? Cosa dovevo rivoltare? Alcune frasi non avevano neanche senso in italiano. Non so quante volte ho riletto le stesse, per poi prendere una drastica decisione: seguire solo lo schema di taglio e per il resto arrangiarmi di fantasia!!!
Così di base ho seguito lo schema per le taglie 34-38 e solo in altezza ho accorciato la stoffa di altri 20 cm vista l'altezza di Cristina.
Ho proseguito poi chiudendo le maniche con una cucitura inglese ed ho profilato tutti i margini con uno sbieco di cotone nero.  
 


Il punto triplo elastico che ho utilizzato per tutte le cuciture disegna sul davanti del lavoro una piacevole impuntura. Non trovate?



Beh fatemi sapere cosa ne pensate voi.
Alla prossima e... 
Grazie mille Cristina per esserti messa in gioco prestandoti come modella per queste fotografie!

giovedì 26 marzo 2015

Per chi non può aspettare.. !

Ce l'ho fatta!
Finalmente ho trovato un momento per orlare lo scollo del maxipull e fare un paio di foto. 


Per chi fosse rimasto indietro, faccio un piccolo riassunto delle puntate precedenti.
Avevo acquistato un pezzo di cotone felpato in uno dei negozi di stoffe della mia città. Era stato amore a prima vista! Quel colore e quella fantasia... non potevo certo lasciare che qualcun altro si portasse via quello scampolo. 
A casa però non riuscivo a decidermi sulla sua destinazione e così chiesi ai miei cari followers di IG di aiutarmi. 
Tra le varie opzioni #helpme spopolò il maxipull.
Fine del riassunto! ;)   


E così per chi non può aspettare di vederlo dal vivo sabato al 1° incontro di Cucito Italiano o mi ha chiesto perché non avessi pubblicato su IG una foto integrale del maxipull.. eccovi qua un paio di scatti. 
Cosa ne dite?


Il modello l'ho ricreato da una t-shirt a cui sono molto affezionata. Ho allungato le spalle di 10 cm e ho creato una manica a tre quarti con la poca stoffa che mi rimaneva.
Per la lunghezza invece ho preso una misura un po' a occhio. Volevo che fosse più corto davanti e più lungo dietro. Quindi ho misurato per il davanti dalla spalla fino al pube e per il dietro dalla spalla fino a sotto il sedere. Ho riportato le misure sul cartamodello ed ho disegnato a mano libera la curva che volevo ottenesse. 
E.. tadà!!

Che dire ancora? 
A presto!!! ;)

Lucia

domenica 15 marzo 2015

Belladone!

No no.. non si tratta di me (anche se mio marito lo pensa!) ma del vestito creato con il pattern Deer&Doe che avevo acquistato online il mese scorso e che, finalmente, ieri mattina in mezzo a tutte le cose da fare sono riuscita a concludere!


Come potete notare dalla mia espressione, un po' divertita, un po' schifata, non ho neanche lavato il tessuto di pura lana inglese che ho utilizzato e le pieghe fanno bella mostra di se. Ma penso possiate passare sopra questo "piccolissimo" aspetto!
La cosa, invece, che si nota di più guardando la vita e le maniche, è che il vestito è una mezza taglia più grande!
Cavoli, ho preso le misure prima di tagliare la stoffa, le ho confrontate con il prospettino sul cartamodello e.. alla fine veste largo!!!
Ma non importa, non si sa mai cosa può succedere nella vita e un vestito comodo nell'armadio serve sempre! ;)


Ma veniamo ai pro, ai contro e alle variazioni. 
Il modello mi piace un sacco!!! Il taglio dietro lo trovo stra femminile.
La realizzazione è abbastanza semplice, ben spiegata nel prospettino scritto in inglese e in francese. La domanda a questro punto sorge spontanea: a chi bisogna rivolgersi per far sì che Eleonore Klein scriva delle spiegazioni in italiano adatte a chi non dovesse sapere le lingue di cui sopra???
Ma torniamo al Belladone. Diciamo che ho comprato questo cartamodello per realizzare l'abito che indosserò al matrimonio di mio fratello quest'estate. Ho voluto però subito fare una prova ed ho utilizzato l'unica stoffa invernale adatta che avevo in casa. Un pezzo di pura lana inglese certificata che non so chi mi aveva regalato tempo fa!
E così, per evitare i pruriti da lana, mi sono complicata la vita aggiungendo una fodera di raso su tutto il corpetto e la cintura. Che ha contribuito a creare non poco spessore sui margini da orlare.
Ma tutto sommato, seppur con qualche difficoltà, posso dire di essermela cavata.. !


Ultima nota: ho ridotto la gonna di 5,5 cm. Per via della mia ben nota altezza, ho preferito avere una gonna un po' più corta che non mi abbassasse più di quel che sono e che non mi facesse apparire una mezza suora, visto il total grey della stoffa!


Non potevo non aggiungere in questa carrellata di foto lei. La mia piccola Natty. La mia dogmodel personale.
Che questa volta, per farla stare ferma, ho dovuto corrompere con una profumatissima foglia di alloro caduta dal balcone dei vicini!


Non è carinissima?!

Prima di lasciarvi volevo dirvi che nel pacchettino per lo Swap dell'incontro del 28 marzo, pensavo di mettere l'ultimo gran pezzo di questa lana inglese. Non si poteva dire..? Ops! Ormai l'ho detto. Ma se non vi dico come l'impacchetto vale ancora, no?!

Voi sareste contente di riceverla in uno scambio di stoffe?

Fatemi sapere. Mi interessano anche le opinioni di chi non sarà presente! 
Alla prossima

Lucia