martedì 10 febbraio 2015

Around the World Blog Hop

Ieri mattina guardo per caso la posta di facebook e.. la cara Nina mi fa sapere che mi ha nominata per l'Around the World Blog Hop. 
La motivazione della sua nomina mi fa sorridere. Sento che è un pensiero dolce, che mi rispecchia!

Leggendo il suo post cerco di capire cosa sia questo AWBH. Ne deduco che è una catena per connettere blogger creative/i tra di loro, un modo per farsi conoscere di più dai vecchi e i nuovi lettori, e certamente un modo un po' insolito (almeno per me!) di mettersi in gioco!

Devo rispondere a quattro domande, ma andiamo con ordine:

A cosa sto lavorando?

Come al solito non ad un unico progetto. Vediamo... ad un overdress di inizio ottocento, in attesa della stoffa mi sto studiando il cartamodello in inglese. Ad un vecchio progetto, tre toppe #socialicons per t-shirt, che potete vedere nelle foto. Ed ho appena iniziato le bomboniere per il matrimonio di mio fratello. Non posso farvi vedere ancora niente di questo super progetto. Ma nella rete, ogni tanto, diffonderò qualche particolare! ;)
Stay tuned!!!


In che modo il mio lavoro si differenza da quello degli altri del suo genere?

Ahi, questa domanda la trovo un po' tendenziosa. Dovrei dire in cosa sono più brava secondo me rispetto alle altre? No, mai! Dovrei altrimenti svelarvi i trucchi del mestiere. No dai, scherzo. Nessun trucco. Forse è solo una questione di gusto personale! Il mio gusto certamente non può essere uguale a quello di un altro. Tutto qui, penso.

Perché faccio quello che faccio?

Semplice, perché mi piace!!! E per fortuna mia ho un marito che comprende e mi spinge ad andare avanti in questa passione!

Come funziona il mio processo creativo?

Diciamo che fatico a spegnere il cervello. Nella mia testa convivono parole, immagini, colori, profumi, che continuamente sottraggo alla realtà che mi circonda e continuamente lascio connettere a ricordi, sogni e desideri. 
Quando sento che la connessione è giusta, lascio che scenda dal mondo delle idee e si concretizzi. Vi confesso che a volte per la fretta di vedere concretizzata un'idea faccio il lavoro due volte. Una volta per sperimentare, con possibilità di errore, un'altra volta per definire il processo di realizzazione. 
Quando mi ricordo, poi, fisso il tutto su piccoli quaderni che ogni tanto mio marito mi regala! ;)



Ora tocca a me nominare altre tre blogger. Perché poi proprio tre non capisco... io ne nominerei almeno dieci!
Quindi:
Nadia di Shaping Metal
Vero di S&V a colazione
e...Nico di Di Nuvole Di Cuori

Buona settimana creativa a tutti
Lucia

lunedì 2 febbraio 2015

..I'm in LOVE

Non penso d'aver mai festeggiato San Valentino.
Ricordo ancora quando da bambina recitavo la filastrocca un po' scema su questa ricorrenza. 


Ma è stato proprio pensando a quello che accadeva in classe da piccoli, in questo periodo, che mi è venuta l'idea per questa spilla. 
Un dono speciale per dire al mondo.. I'm in LOVE!!! :)


E a pensarci bene ci sono tante forme d'amore, tanti modi per dimostrarlo, tante occasioni per provarlo.
Quindi perché indossarla solo a San Valentino?

Buona settimana
Lucia

NB: 4 pezzi sono già disponibili nel mio negozio Etsy!

lunedì 26 gennaio 2015

Kid's Robe a doppia velocità!

Gennaio è un periodo ricco di compleanni e nascite. Il che mi richiede del lavoro extra da portare a termine nel minor tempo possibile. Non riesco pertanto a fotografare tutti i progetti realizzati o almeno alle condizioni che vorrei. 
Proprio come è accaduto sabato scorso che ho fotografato a "doppia velocità!"
Ma facciamo un passo indietro...

Da più di tre anni seguo in maniera assidua il blog di Purl Soho - The Purl Bee. Adoro lo stile, i progetti condivisi e i tessuti utilizzati e venduti nel loro shop online (vi consiglio vivamente di farci un giro!). Ma non mi ero mai iscritta alla loro newsletter fino a quando, la settimana scorsa, cercando sul loro sito ispirazione per un regalo appunto, mi compare una finestra gigantesca che diceva "iscriviti alla nostra newsletter! Per te, in regalo un pattern del valore di 15$ a tua scelta tra i nostri 8!".
Non ci ho pensato su due volte. Ho proceduto all'iscrizione e dopo pochi minuti ero già in possesso del pattern scelto: il kid's robe!

Leggendo in inglese le istruzioni ben dettagliate del pattern ho capito subito che avrei apportato qualche modifica. Sia perché non è nella nostra cultura far girare per casa i bambini in vestaglia, sia perché il modello me lo immaginavo proprio più corto, e magari anche adatto ad essere indossato fuori casa!

Beh, con le opportune modifiche e tre ore di lavoro eccovi il risultato ottenuto! 





Ora, guardando le foto, avete capito il perché della doppia velocità? 
Il sole stava tramontando, dovevamo prepararci per uscire di casa, avevo appena finito di orlare a mano una manica ma non avevo ancora fatto le foto. Ho spedito il marito a prendere la macchina fotografica e ho assoldato il fratello a farmi da manichino. 
Uno scatto di qua, uno di là e via verso altre mete. 
Nella fretta non ho ricontrollato le poche foto fate e.. guarda un po': erano mosse.. ! Che rabbia!

Ormai però non si può fare più niente. Il Mini Robe è arrivato a destinazione sabato sera stesso. Pensate che l'etichetta sul collo l'ho cucita in macchina durante il viaggio in autostrada, sotto gli sguardi interrogativi degli autisti delle macchine che ci affiancavano. Nemmeno stessi assemblando una bomba.. !   

Ma passiamo ai pro e contro del progetto:
Per realizzare il mini-robe ho usato una batista di cotone Shine Green/Coral di Atelier Brunette  che avevo comprato circa due mesi fa su Supercut e che tenevo da parte per un progetto speciale. La fantasia la trovo stupenda, e il tessuto adatto a tutte le stagioni, se giustamente accostato. Io per il minirobe l'ho abbinato ad una maglina di lana rosa antico. 
Ha forse solo una pecca: si sgualcisce facilmente. Quindi, penso sia poco adatto alla realizzazione di capi per bambini molto vivaci! ;)

La lunghezza, invece, riadattata per il mio progetto era perfetta. Ho tagliato la stoffa ad un'altezza di 40 cm invece che di 57 cm, come prevista dal pattern per la taglia 2-3 anni.


Il punto, invece, in cui ho applicato il bottone penso sia sbagliato. Nelle istruzioni non era specificato dove dovessi appuntarlo, e quindi sono andata un po' a sentimento. Di certo, se avessi la possibilità di risistemarlo lo metterei sulla cucitura laterale del davanti con il dietro.
In compenso il bottone a forma di uccellino mi piace molto. Penso faccia il giusto contrasto con le stoffe utilizzate.
Grazie Fra per avermene regalati una scorta! ;)

E voi cosa ne dite? Vi piace? In ogni caso vi invito ad iscrivervi alla newsletter di purlbee.com per approfittare dell'offerta.

Vi auguro una splendida settimana creativa,
alla prossima! Lucia


martedì 20 gennaio 2015

..io ero la regina e voi le principesse..

Vedo già banconi traboccanti di chiacchiere, frappe e lattughe. Il che mi ricorda che Carnevale è già qui dietro l'angolo. 
Quest'anno però non mi faccio trovare impreparata e penso ai più piccoli.
Basta indossare solo un accessorio ed ecco che i sogni diventano realtà. 
 

Una semplice corona ci trasforma tutte in regine e principesse.
Però la vita è un gioco.. che si gioca assieme!


 ..e più si è, meglio è!


Grazie ad Olivia, Gaia e Flora per aver giocato ieri pomeriggio insieme a me! Vi voglio bene!!!

Se desiderate anche voi una corona per i vostri giochi e le vostre feste, sappiate che stanno per arrivare nel mio Etsy shop.
Alla prossima
Lucia 


mercoledì 14 gennaio 2015

Burda style.. 2010!

La scorsa settimana ho ricevuto in regalo da Franca (la mamma della mia cara amica Marcella) un sacco di suoi vecchi numeri di Burda, Neue Mode e Modellina. Datati 1987, 1988 e 1990. 
Per una sera intera, sfogliando le vecchie riviste, mi è parso di fare un vero e proprio salto nel tempo. Che flash!
Mi sembrava di vedere vecchie foto di famiglia, quelle di cui si ha un po' vergogna, di cui si ride tanto e di cui si dice: ma come cavolo andavamo in giro vestiti!!! 

Ok, non sono affatto una di quelle donne che ricercano per forza un capo all'ultimo grido, ma non penso di ricevere molti fischi se dico che una certa moda non dovrebbe ritornare mai più. 
Per il mio personalissimo gusto estetico mi lascio ispirare da forme e colori per cui penso che comunque, si possa sempre prendere ispirazione dalle cose passate e migliorarle per i nostri tempi e il gusto attuale. E allora vai con c'è una seconda chance per tutti! ;)


E così deve aver pensato il modellista di un cappotto (n.101) apparso sul numero di Burda del Dicembre 2010.
Quando avevo comprato la rivista, ricordo che questo modello mi aveva colpito subito. Sia per la sua sobrietà, sia per la sua facile realizzazione (o almeno a quel tempo lo supponevo!).
Comunque, nel tempo avevo dato spazio e priorità ad altri progetti e tutto era finito nel dimenticatoio.
Fin quando, prima di Natale, nel fare le pulizie ecco ricomparire la rivista, il modello e la voglia di farmi un capo nuovo per l'inverno. 
Per farvela breve, lunedì scorso l'ho finito. 
Ed ecco qua il risultato!


Ci ho messo un po' a confezionarlo perché:
1- non ho una tagliacuci (non guardatemi male, vi prego!) e ho dovuto fare l'80% delle cuciture con un punto overlock.
2- le linee guida per la confezione del capo non sono per niente chiare. Allora, o io ho qualche problema di comprensione (il che è anche possibile!) o non sono scritte proprio bene!


Ho accorciato il cappotto di 10 cm rispetto al modello originale perché sono un po' bassotta.
E, se dovessi rifarlo, alzerei di almeno 5 cm l'apertura delle tasche. Ma questo per un mio gusto personale!
Il colore verde salvia poi di questo loden follato mi piace un sacco. Più lo guardo, più mi piace!
Così come il taglio del collo e le impunture che potete vedere nella foto qui sotto.


E voi, cosa ne pensate?
Aspetto vostri commenti, che mi piace sempre un sacco leggere! ;)
Alla prossima 
Lucia