La settimana scorsa mi chiama mio marito dall'ufficio e mi dice che la sua collega vorrebbe commissionarmi un lavoro: un paio di guanti senza dita!
Guarda caso è da un po' di tempo che smanetto nella rete per cercare un tutorial su questi guanti che risponda all'idea che ho in testa. Ma i risultati sono insoddisfacenti.
Colgo allora quest'occasione di lavoro per sperimentare e dare concretezza a quello che ho in mente. La mia officina casalinga cambia aspetto, la stoffa si impadronisce dei tavoli e del pavimento e, dopo circa tre miseri fallimenti (quanto jersey lanato "sprecato" per la gloria!), sono riuscita a produrre quello che volevo.
Tà dà...!
La prima cosa che desideravo per questi guanti era che potessero essere reversibili. Mi dicevo: perché averne più paia nell'armadio quando ne posso avere uno adatto a più occasioni?
La seconda cosa che volevo era che avessero un tocco romantico.
Così ho realizzato sul lato A delle roselline con ciondolo in argento tibetano, che ho poi applicato al guanto con un bottoncino a clip. Come potete vedere nella foto.
In questo modo, utilizzando il guanto dall'altra parte, la rosellina può essere staccata per non creare un'antiestetica sporgenza, ma soprattutto per non dare fastidio a chi li porta.
Sul lato B, invece, in onore di questi giorni, ho trasfomrato la piccola cucitura della clip in un piccolo ricamo: due fiocchi di neve.
Che ne dite? Vi piacciono?

